Manovra, pronto il maxiemendamento di 1.150 commi su cui il governo chiederà la fiducia. Ragioneria chiede stralcio di 14 emendamenti

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Il testo torna in commissione per modifiche. Voto finale alla Camera il 27 dicembre. Tra le proposte approvate in commissione Bilancio anche 100 micronorme sotto i 5 milioni di euro. Si va dai 240mila euro per sei borse di studio sulla criminalità organizzata ai 4 milioni per parcheggi ‘rosa’ e per disabili gratuiti o per il training e le simulazioni sui cadaveri

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La manovra da 38 miliardi è finalmente approdata in aula alla Camera. Ma l’esame è stato sospeso perché il testo deve rifare un passaggio in commissione Bilancio per correttivi sulle coperture: la Ragioneria dello Stato ha inviato una “corposa nota di osservazioni” in cui chiede lo stralcio di 14 emendamenti tra cui la nona salvaguardia per gli esodati. A questo punto il governo porrà la fiducia mercoledì ma il voto finale per decisione della capigruppo slitta a domenica 27 dicembre. In Senato arriverà lunedì 28, blindato e pronto per il via libera definitivo. A far saltare i piani della maggioranza – che aveva contato di chiudere a Montecitorio il 23 dicembre, “salvando” Natale e vigilia – non solo i rilievi del Tesoro ma anche l’ostruzionismo di Fratelli d’Italia che vuole la soppressione di una norma che taglia la tassa sui money transfer e di alcune “mance” come l’aumento del budget per l’Expo di Dubai di 6.2 milioni di euro.

Nel pomeriggio Montecitorio ha concluso la discussione ed è stato approntato il maxiemendamento, che conta la cifra record di 1.150 commi. Il ddl varato dal governo con i suoi 230 articoli era già corposo, poi sono arrivati gli emendamenti approvati dalla commissione. Tra le novità dell’ultima ora c’è il rincaro della revisione auto, ma l’aumento di 9,95 euro non peserà subito sugli automobilisti perché saranno coperti dallo Stato con uno specifico buono ‘veicoli sicuri’: in pratica, la prima revisione che verrà fatta entro tre anni sarà esentata dall’aumento ma il bonus varrà una sola volta e per un solo veicolo se si possiedono più auto.

Si tratta solo dell’ultimo tra i bonus spuntati tra le modifiche che hanno tenuto impegnata la commissione fino a domenica. Si contano tra il resto circa 100 micronorme entro i 5 milioni di euro, comprese un paio di misure da soli 100mila euro, come l’istituzione del master in medicina clinica termale. Numerosissime si aggirano attorno al milione e in tutto distribuiscono circa 250 milioni alle voci più disparate. Si va dai 240mila euro per sei borse di studio sulla criminalità organizzata ai 4 milioni nel 2021 per parcheggi ‘rosa’ e per disabili gratuiti o per il training e le simulazioni sui cadaveri ai fini di studio e ricerca scientifica.

Sul fronte borse di studio, oltre ad aumentare la dote generale per coprire le tasse universitarie, i deputati stanziano anche 340mila euro per 100 posti per giovani under 25 per progetti sull’organizzazione e il funzionamento della P.a. Le università non statali del Sud guadagnano 5 milioni, altrettanti i collegi universitari mentre alla Scuola europea di industrial engineering and management arriva mezzo milione. Ai licei musicali toccano 3 milioni per ripristinare l’indirizzo jazzistico e a jazz, festival e bande musicali vanno altri 3 milioni. Arrivano fondi anche per la cultura dai 2,5 milioni per i prestiti pubblici di libri e dischi ai 100mila euro (che salgono a 300mila dal 2023) per garantire l’accesso ai prodotti editoriali alle categorie deboli. Altri 400mila euro vanno al Consiglio nazionale dei Giovani e 1 milione per iniziative agli istituti Afam per gli studenti disabili. L’attenzione ai disabili si traduce anche in 400mila euro per l’inclusione e 500mila per il progetto Filippide (per l’integrazione attraverso lo sport).

Tra le ricorrenze quest’anno vincono gli 800 anni del primo presepe, che prendono 1,3 milioni per tre anni, mentre al Giubileo del 2025 va 1 milione l’anno per due anni. A Roma arriveranno anche 4 milioni per gli europei di nuoto del 2022 e a Taranto 1,5 milioni per tre anni per i Giochi del mediterraneo del 2026 (per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina arriva invece uno stanziamento aggiuntivo di 145 milioni in 3 anni).

Per migliorare l’ambiente in città arrivano 3 milioni per il rimboschimento ma sono tanti i micro interventi green: si va dai 4 milioni per le grotte alle aree protette fino alla costruzione di rifugi per cani randagi. Variegate le misure per il turismo, da mezzo milione per promuoverlo attraverso corse ciclistiche, automobilistiche e gare di atletica, ai musei gratis per gli italiani residenti all’estero che vengono in visita in Italia fino al milione per formare gli operatori al turismo esperienziale.

Ci sono poi fondi contro l’usura, per il supporto delle vittime di violenza, per le donne in difficoltà, per il reddito di libertà: tutti piccoli finanziamenti in mille rivoli che cercano di aiutare la parità di genere, per promuovere l’imprenditoria femminile e anche evitare la discriminazione (1 milione). Ma ci sono anche aiuti per le mamme single con figli disabili, per le detenute con figli che potranno stare in casa famiglia e 500mila euro per il sostegno dei genitori che perdono i figli.

Pubblica amministrazione e ministeri incassano una serie di stanziamenti per stabilizzazioni, assunzioni o miglioramenti retributivi: dai prefetti alla Ragioneria generale dello Stato, passando per il ministero dell’Interno, la Farnesina, la Difesa, la Giustizia, l’Inps, l’Aifa. Ci sono poi i fondi per le indennità dei portuali, per la sanità militare, per il servizio sanitario della Gdf, e ancora per i gestori dello Spid. Arrivano risorse anche per il porto di Reggio Calabria e per i porti in generale che scontano il fermo delle crociere.


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