Faac acquisisce Tiba

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 Faac, multinazionale italiana leader nel settore dell’automazione e controllo accessi veicolari e pedonali, annuncia la sottoscrizione di un accordo vincolante grazie al quale acquisirà dal fondo di private equity israeliano Tene Capital, dal gruppo Afcon e da una serie di azionisti di minoranza, la totalità delle azioni del gruppo Tiba, primario operatore internazionale nel settore della fornitura di sistemi completi di gestione dei parcheggi con esazione. In particolare, il gruppo Tiba progetta, produce, distribuisce e supporta soluzioni flessibili, affidabili e all’avanguardia per ogni esigenza di gestione dei parcheggi off-street a pagamento; ha il proprio quartier generale a Tel Aviv, Israele, dove ha sede anche il proprio importante centro di ricerca e sviluppo, ma produce la maggior parte dei propri ricavi nel mercato del Nord America, dove è riuscita in pochi anni di attività a conquistare la leadership con oltre il 20% di quota di mercato, e si prevede chiuda il 2020 con oltre 60 milioni di dollari di fatturato, riportando negli ultimi 5 anni una crescita media annua pari al 30%.  La strategia commerciale del gruppo Tiba, basata su un modello prevalentemente indiretto che fa leva sulla collaborazione con una collaudata rete di distributori e installatori indipendenti, si sposa perfettamente con la presenza di Faac nel Paese, basata su un modello prevalentemente diretto ed operante, con la propria divisione HUB Parking Technology, in aree del tutto complementari a quelle della società acquisita. L’operazione, che comporterà un esborso di 135 milioni di dollari, oltre alla cassa netta acquisita, è stata finanziata in parte con mezzi propri ed in parte a leva. Con questa acquisizione Faac, multinazionale italiana con quartier generale a Zola Predosa, Bologna, aggiunge un ulteriore tassello al suo importante track record di crescita registrato nel corso degli anni sia per linee interne che per linee esterne (21 acquisizioni negli ultimi 10 anni, di cui l’ultima, la più grande in termini di fatturato acquisito, non più di 6 mesi fa), giungendo a contare oggi ricavi stimati consolidati per oltre i 620 milioni di euro e un organico di oltre 3.400 dipendenti. Fondata nel 1965 da Giuseppe Manini a Bologna, Faac è oggi un gruppo internazionale guidato da una ben collaudato e fortemente motivato management team, operativo nei 5 continenti in 27 Paesi con oltre 50 società e 8 siti produttivi principali.  “L’acquisizione di Tiba – commenta il Ceo di Faac, Andrea Marcellan – ha per noi una fortissima valenza strategica, in quanto ci consente di intensificare gli investimenti in un segmento di business dai volumi per noi sinora subottimali, ma dal nostro punto di vista fondamentale in quanto ci consentirà di rafforzarci nel mercato più grande e redditizio al mondo, riequilibrando così nel nostro portafoglio la centralità del business storico dell’automazione accessi e dei mercati maturi europei. Con sinergie in vista già nel breve-medio periodo molto significative sotto l’aspetto commerciale, operativo e di prodotto”. La transazione è soggetta alle consuete condizioni di chiusura e il closing dell’operazione è previsto entro la metà di Gennaio 2021.