Credit Agricole supporta i progetti di NextChem

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Credit Agricole, attraverso la sua società attiva nel settore leasing, “conferma il suo impegno nella promozione di iniziative sostenibili supportando NextChem”, la società di Maire Tecnimont per la transizione energetica e in particolare i progetti di MyReplast Industries, azienda specializzata nell’upcycling (riutilizzo, ndr) dei rifiuti plastici.
Il piano di leasing finanziato da Credit Agricole, spiega una nota, è finalizzato all’acquisto di attrezzature e macchinari innovativi volti ad incrementare ulteriormente la performance produttiva dell’intero processo di upcycling; attraverso l’utilizzo della tecnologia MyReplastTM, di proprietà di NextChem, la società è in grado di separare in modo tecnicamente sofisticato i diversi polimeri presenti all’interno dei rifiuti e di ottenere, attraverso una fase di compounding (trasformazione chimica) granuli di riciclato di alta qualità che possono sostituire la plastica vergine in svariati settori applicativi. Nell’ambito del cluster Circular Economy NextChem ha, inoltre, sviluppato una piattaforma tecnologica per il waste to chemicals, ovvero la conversione chimica di rifiuti plastici non riciclabili per ottenere gas di sintesi, prodotti chimici e carburanti “circolari”, a basso impatto carbonico. “Siamo orgogliosi che Maire Tecnimont ci abbia scelto per investire in tecnologie innovative di Upcycling della plastica a fine vita, restituendo materiali con caratteristiche chimico-fisiche simili a quelle dei polimeri vergini – ha dichiarato Vincenzo Aloe, dg di Crédit Agricole Leasing Italia – Crediamo fortemente nei progetti che contribuiscono all’economia circolare ed abbiamo portato avanti l’iniziativa con successo in sinergia con il nostro gruppo ed in particolare con il Large Corporate di Roma”. “Siamo sempre più convinti che sia necessario promuovere l’innovazione della filiera industriale del riciclo: oggi più che mai serve far crescere questo settore, che ha di fronte a sé sfide importanti stabilite dal legislatore europeo e richieste da un sistema economico che ha ormai imboccato la strada della circolarità e della transizione energetica – ha dichiarato Pierroberto Folgiero, ad di NextChem e di Maire Tecnimont. In questo campo abbiamo capito che il futuro è oggi: l’Italia ha bisogno di impianti come il nostro: la nostra tecnologia e le nostre capacità ingegneristiche e di abilitatori industriali sono a disposizione di chi crede in questo come un promettente settore di business”.