Coronavirus, Arcuri annuncia una gara per 5 mln di test rapidi

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Il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, ha annunciato il via libera alla richiesta pubblica di offerta per la fornitura di 5 milioni di test rapidi destinati “alla rilevazione qualitativa di antigeni specifici di Sars-CoV-2 presenti su tampone nasofaringeo o campione salivare”.  La procedura, avviata su richiesta del ministro della Salute e condivisa nei contenuti dal Comitato Tecnico Scientifico, è stata pubblicata sui siti istituzionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 – e del Ministero della Salute.
   Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 18.30 di giovedì 8 ottobre 2020. Le imprese che intenderanno rispondere dovranno indicare la disponibilità a fornire in comodato d’uso gratuito, qualora fosse necessario, un sufficiente numero di macchinari, presso i siti di distribuzione indicati dal Commissario straordinario, per la somministrazione dei test consegnati, nonché distribuire i test stessi sul territorio nazionale con mezzi idonei.  
   “La richiesta di offerta per la fornitura di test rapidi rappresenta un passo importante per intensificare ulteriormente le attività di prevenzione, messe in atto dal Governo, per contrastare l’epidemia – ha commentato Arcuri – oggi, nel nostro Paese, già si effettuano in media centomila test molecolari al giorno. Il nostro obiettivo è quello di soddisfare i fabbisogni connessi ai movimenti internazionali di passeggeri da zone ad alto contagio e alle necessità derivanti dalla riapertura delle scuole, soprattutto in un periodo, come quello autunnale, di accertata, aumentata circolazione di tutti i virus respiratori”.