Lombardia, via libera alla legge per la Giornata di riconoscenza degli Alpini

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Via libera all’unanimità del Consiglio regionale della Lombardia alla legge che istituisce la Giornata regionale della riconoscenza agli Alpini. Si celebrerà il 2 aprile di ogni anno, data che ricorda l’inaugurazione dell’ospedale da campo realizzato dalle Penne Nere a Bergamo per far fronte ai ricoveri da Covid.
Il provvedimento ha l’obiettivo di sostenere le numerose attività di volontariato, di aiuto e supporto che da sempre caratterizzano l’operato degli Alpini, il cui impegno è stato particolarmente evidente nel periodo dell’emergenza sanitaria legata al Covid 19. La legge promuove, inoltre, la diffusione dei valori storici, sociali e culturali delle Penne nere e le iniziative da loro realizzate per le generazioni più giovani ed in età scolastica, per esempio di contrasto al bullismo o con carattere educativo. In particolare, ogni anno l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale lancerà un concorso rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, mettendo a disposizione una borsa di studio e un viaggio di istruzione nei luoghi interessati da eventi legati alla storia degli Alpini.
Nel suo intervento in aula il relatore Floriano Massardi, che per l’occasione ha indossato un cappello degli Alpini, ha parlato di provvedimento che “aiuta a diffondere il mondo e i valori degli Alpini e rappresenta un grazie di tutta la collettività per le azioni svolte a supporto della popolazione”. “Questa legge – ha detto invece il consigliere segretario Giovanni Malanchini (Lega), primo firmatario del provvedimento – è un riconoscimento più che meritato per l’importante impegno, portato avanti con spirito di solidarietà, verso le nostre comunità”. Anche Dario Violi (M5S) ha sottolineato l’importanza della legge “perché valorizza un mondo che tutti i lombardi conoscono: gli alpini sono esempio di solidarietà e coinvolgimento, sanno donarsi all’altro con spirito di servizio e abnegazione con un grande senso di appartenenza alla comunità”. Da parte sua il vicepresidente dell’aula Carlo Borghetti (Pd) ha spiegato: “Con questa legge riconosciamo un giusto tributo agli Alpini, per quanto sono sempre operosi nella solidarietà concreta, ma anche per i valori di amicizia e servizio che insegnano a tutti noi”.
Il presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi, plaude alla legge votata all’unanimità dall’Aula. “Questo – ha detto Fermi – è il grazie della Lombardia agli alpini, al loro attivismo nel volontariato e nelle azioni di protezione civile, come hanno dimostrato in pieno Covid”.