Pensioni, il paradiso fiscale a 2 ore da qui. Sole, mare e soldi: “Tasse al 7% per gli italiani che si trasferiscono”

Share

Anche la Grecia cerca i pensionati italiani (ma non solo) per agevolazioni fiscali. Un po’ come fa il Portogallo, ma anche alla Bulgaria, la Tunisia e la Romania. La Grecia si appresta a varare un regime fiscale molto competitivo. Una legge in via di approvazione ad Atene prevede una aliquota unica sulle entrate da pensione del 7% per i cittadini comunitari che decideranno di trasferirsi nel paese. Niente per chi è stato residente in Grecia per cinque anni negli ultimi sei anni. Il beneficio fiscale vale 10 anni.

Il prelievo fiscale, scrive il Giornale. avverrà una volta all’anno e le domande di ammissione andranno fatte entro una data da definire. Il governo greco ha deciso questa situazione dopo avere consultato dei sondaggi dai quali emerge che i pensionati europei sono disposti a valutare una eventuale destinazione oltre confine non solo sulla base dell’aliquota fiscale, ma anche sul clima, lo stile di vita, la stabilità politica e la qualità del sistema sanitario. Mentre il Portogallo, intende ridurre parzialmente il vantaggio fiscale alzando l’aliquota al 10% e limitando il vantaggio a chi percepisce gli assegni più alti, mentre in Italia una legge del 2018 ha introdotto un regime fiscale speciale per chi ha maturato una pensione all’estero. Ma con dei paletti molto più alti rispetto ai paesi concorrenti. Il vantaggio fiscale è sempre del 7%, ma è limitato a cinque anni al massimo.

Liberoquotidiano