MolMed, chiuso primo trimestre con un utile di 600 mila euro

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MolMed ha chiuso il primo trimestre con un utile di 600 mila euro, a fronte della perdita di 700 mila euro accusata nello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi son o ammontati a 9 milioni (+14,1%); l’ebitda è stato di 1,4 milioni. “Questi risultati sono stati possibili a seguito della revisione delle strategie di business ed all’espansione dell’attività conto terzi, confermata dall’acquisizione di due nuovi clienti internazionali nel primo trimestre del 2020, ma non solo; fondamentale è stata anche la dedizione di tutti i dipendenti della società che, adeguatamente supportati dall’azienda sul piano della sicurezza personale, non hanno mai fatto mancare il loro contributo anche in questa fase di piena emergenza pandemica Covid-19”, ha commentato Riccardo Palmisano, nella foto, amministratore delegato di MolMed, secondo il quale, “forti di questi risultati, proseguiremo il nostro piano di investimenti tecnologici finalizzato ad aumentare l’offerta dei servizi conto terzi sia in termini quantitativi (larga scala) che qualitativi (nuovi servizi), pur consapevoli che l’emergenza in corso potrebbe avere, anche se indirettamente, un’influenza sull’andamento del nostro business”. Molmed – ha infatti concluso l’Ad – “sta infatti gestendo e continuerà a gestire la situazione contingente relativa all’emergenza Covid-19, attenendosi scrupolosamente ai provvedimenti emanati dal governo centrale e dalle autorità regionali. Nel corso del primo trimestre le attività industriali non hanno subito rallentamenti, con le officine farmaceutiche di Bresso e Olgettina aperte e funzionanti, senza che si registrassero interruzioni rilevanti né dell’attività di produzione né di quelle connesse alla supply chain. Tuttavia, la decisione di alcuni clienti di sospendere gli studi clinici in corso, potrebbe avere, in assenza di variazioni, un impatto negativo sui ricavi derivanti da attività conto terzi, soprattutto nella seconda metà del 2020, e potrebbe determinare dei risultati operativi inferiori rispetto a quelli che il trend degli ultimi trimestri lascerebbe prevedere”.