Icam chiude il 2019 con 162 milioni di ricavi, export a 58%

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 Icam, azienda lecchese produttrice di cioccolato e semilavorati del cacao, ha chiuso il 2019 con un fatturato di 162 milioni di euro, in crescita di 6 milioni di euro (+27 milioni negli ultimi 4 anni). La quota di esportazioni è del 58% sul giro d’affari globale originato da vendita e distribuzione di prodotti di cioccolato in 69 paesi del mondo. La produzione, informa una nota, ha visto un sostanziale consolidamento dei diversi canali di business nel mix di fatturato, con una crescita del +2% nei prodotti destinati all’industria, ed una conferma di Private Label (39%) e Brand (15%). Vanini, brand premium di proprietà dell’azienda, aumenta la sua quota di mercato e beneficia di una maggiore distribuzione del prodotto nelle insegne della Gdo. Icam è leader mondiale nella produzione di cacao Bio, che rappresenta il 66% dell’intera produzione (+1% sul 2018 e +5% rispetto al 2015).  Confermato anche l’impegno socio-economico; Icam oggi acquista oltre 23.000 tonnellate di fave di cacao da 21 paesi di Centro-America, America Latina e Africa, nella maggior parte dei quali è attiva una collaborazione di lunga durata con le cooperative coinvolte.
“Attraverso i risultati economici vediamo, anno dopo anno, la nostra visione aziendale prendere forma – afferma il presidente Angelo Agostoni – attraverso il bilancio di sostenibilità ci siamo dati degli obiettivi sfidanti che ci porteranno nei prossimi anni a incrementare ulteriormente la quota di cacao da approvvigionamento diretto, a ridurre di oltre il 90% i consumi idrici annui e a limitare il volume di imballi, utilizzando, dove possibile, confezioni 100% riciclabili, sviluppando contemporaneamente soluzioni di packaging biodegradabili/compostabili”