Scala, in Cda entra a.d. Allianz al posto di Squinzi

Giacomo Campora
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Giacomo Campora

Si va delineando un nuovo assetto per il Cda del teatro alla Scala di Milano, che oggi si riunisce per l’ultima volta prima della scadenza, per la nomina dei nuovi consiglieri. Da quanto si apprende, ma la nomina dovrà essere ratificata dall’assemblea in corso, al posto di Giorgio Squinzi, l’imprenditore morto il 2 ottobre scorso, patron della Mapei, all’interno del board entra l’amministratore delegato di Allianz Giacomo Campora. Allianz fece il suo ingresso come nuovo socio del Piermarini nel febbraio del 2018, come “fondatore permanente”, il primo ad aggiungersi dopo l’ingresso di Tod’s nel 2011.  Alla prima riunione del Consiglio di amministrazione del teatro milanese “sono venuti tutti i consiglieri, a parte la signora Bulgari che era in collegamento telefonico” ha spiegato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che è anche presidente del cda scaligero, al termine della riunione. Nel board “È entrato Campora di Allianz e (dopo la scomparsa di Giorgio Squinzi, ndr), non abbiamo più alcun rappresentante di Mapei”.  Per Sala l’ingresso in Cda di Allianz è “positivo. Allianz è una istituzione importante per Milano. È sempre più presente in città, soprattutto dal punto di vista culturale , ma non solo”. Da parte sua, il nuovo consigliere, Giacomo Campora, che si dice al ‘primo giorno di scuola’, ricorda come sia “nella tradizione della Ras da sempre, sostenere la città. Allianz – aggiunge – conferma una tradizione che si era interrotta per un certo periodo”.  Già tra qualche settimana, a marzo, è in programma un’altra riunione del cda, come ha annunciato il sindaco, e in quell’occasione si affronteranno risvolti economici e si parlerà anche della Cittadella della musica. Che per Sala, dovrà realizzarsi a Rubattino. “È quella l’ipotesi che credo possa funzionare, la via maestra sulla quale ci stiamo concentrando – ha detto Sala – . Stiamo facendo le ultime verifiche per capire se può essere fatto”. Detto questo il sindaco precisa però che al momento ne lui nel il Cda ha potuto vedere “un piano economico e finanziario che mostra la sostenibilità degli investimenti. Anche su questo, abbiamo chiesto che a marzo si faccia il punto”. Di tutto questo si occuperà il nuovo consiglio di amministrazione che oggi è stato eletto dall’assemblea dei soci, e che a parte le conferme (Alberto Meomartini per la Camera di commercio di Milano, Aldo Poli per la fondazione Banca del Monte di Lombardia, Giovanni Bazoli per Fondazione Cariplo, Claudio Descalzi per Eni e Francesco Micheli per il ministero dei Beni culturali) vede alcune novità: oltre a Campora, cambia il rappresentante della Regione Lombardia, al posto di Philippe Daverio arriva il pianista e responsabile musica del dipartimento Cultura di Forza Italia Nazareno Caruso. E cambia anche il secondo consigliere che spetta nominare al Mibact: al posto di Margherita Zambon entra la regista, giornalista e produttrice Maite Carpio, seconda moglie di Paolo Bulgari.