Fisia Italimpianti, da 50 anni leader nella dissalazione per la lotta alla scarsità liquida

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Sono oltre 20 milioni, come due terzi degli abitanti dell’Arabia Saudita, le persone che ogni giorno nel mondo hanno a disposizione acqua grazie agli impianti di dissalazione di Fisia Italimpianti, che celebra quest’anno 50 anni di attività nel settore con lo slogan “Il futuro viene da lontano”. E lo fa nello stesso anno dell’inaugurazione dell’impianto di dissalazione Shuaibah III Expansion II, in Arabia Saudita, tenutasi alla presenza del Principe Khalid bin Faisal Al Saud, Governatore in carica della Provincia della Mecca. Grazie ad un’esperienza consolidata, Fisia Italimpianti offre soluzioni di dissalazione altamente tecnologiche soddisfacendo le specifiche richieste dei clienti e rispettando il contesto geografico di riferimento, con una produzione di 4.400.000 m3/giorno grazie agli impianti installati e in via di realizzazione nel mondo. Attraverso la tecnica della dissalazione è possibile consentire l’approvvigionamento di acqua potabile per l’utilizzo quotidiano e pubblico, per i processi industriali e per gli usi sanitari, contribuendo al raggiungimento dei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite in merito all’utilizzo responsabile delle risorse idriche nel mondo. Un tema sempre più centrale, con la domanda di acqua in crescita in modo significativo nei prossimi decenni. Il 40% della popolazione mondiale vive infatti attualmente in condizioni di scarsità idrica e le Nazioni Unite prevedono che tali cifre possano raggiungere i due terzi entro il 2025. In mezzo secolo di storia nel settore, Fisia Italimpianti ha realizzato alcuni degli impianti più grandi al mondo soprattutto nell’area dei paesi del Medio Oriente, dove più grave è la scarsità di risorse idriche. Nell’unica regione al mondo in cui le riserve di petrolio superano quelle di acqua dolce, la sfida più grande è infatti puntare sui processi di dissalazione, riducendo la dipendenza dall’oro nero attraverso la produzione di energia rinnovabile. Alimentare la dissalazione e diventare una delle frontiere più moderne per le energie “pulite” è l’obiettivo ambizioso che i paesi del Golfo sono decisi a raggiungere grazie ad investimenti miliardari in infrastrutture sostenibili, core business di Fisia Italimpianti. La società vanta un portafoglio ordini che include progetti con tecnologie di dissalazione termica e a membrana (Reverse Osmosis), in cui ha consolidato esperienza sia come EPC (engineering, procurement and construction) che come DB (design and build) contractor. Tra i principali progetti, il Salalah Independent Water Project, primo impianto realizzato da Fisia Italimpianti nell’Oman, il progetto Jebel Ali M, tra le icone del settore dissalazione e l’impianto più grande degli Emirati Arabi Uniti quando fu completato, il complesso Ras Abu Fontas, a sud di Doha, in Qatar, e l’impianto Abu Dhabi – Mirfa, sempre negli Emirati Arabi Uniti. La sostenibilità ambientale costituisce uno dei principali driver del piano di sviluppo dell’intero Gruppo Salini Impregilo. La leadership mondiale acquisita e mantenuta per 5 anni dal Gruppo nel settore acqua, permette infatti a Fisia Italimpianti, attiva da 90 anni anche nel settori del trattamento delle acque, di avere un livello dimensionale adeguato per competere sui mercati internazionali, dove il Gruppo punta a rafforzarsi sempre più anche grazie a Progetto Italia, l’operazione avviata da Salini Impregilo per il consolidamento di soggetti industriali italiani impegnati nel settore infrastrutture.

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