L’albero più alto del mondo continua a crescere. Ma gli scienziati non si spiegano il perché

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Ha spodestato il suo predecessore di quasi 30 metri, aggiudicandosi il titolo di “albero più alto del mondo”

Si trova in Amazzonia ed è alto 88 metri, ma non dà segno di fermarsi. È l’albero più alto del mondo, scoperto a seguito di un progetto di ricerca finanziato dall’Istituto Nazionale Brasiliano per la Ricerca Spaziale.

Ma l’alberto non è il solo a crescere così tanto. Il progetto, coordinato da professori brasiliani e britannici, ha analizzato 850 segmenti di foresta scelti a caso e ha scoperto 15 alberi giganti. I più alti si fermano a 70 metri, ma alcuni superano gli 80.

Gli esemplari appartengono tutti alla stessa specie – Angelim vermelho (Dinizia excelsa), comune in Amazzonia, che però si credeva non superasse i 60 metri di altezza.

“Non sappiamo come gli alberi siano cresciuti tanto. È probabile che abbiano sfruttato lo spazio intorno causato da una tempesta o dall’uomo per crescere ulteriormente” spiegano Tobias Jackson e Sami Rifai, coordinatori del progetto di ricerca.

La scoperta ha importanti conseguenze per l’intero ecosistema locale.

È L’area in cui si trovano gli esemplari, il Massiccio della Guiana nel nord-est dell’Amazzonia, racchiude infatti il 9% delle foreste tropicali mondiali.

Si pensava che ogni albero fosse in grado di trattenere tanto carbonio quanto un ettaro di foresta pluviale, ma i nuovi dati suggeriscono che la giungla limitrofa possa essere un pozzo di carbonio ancora più grande.

“Nel nostro caso, i dati suggeriscono che il nord-est dell’Amazzonia potrebbe contenere molto più carbonio di quanto pensassimo” dicono Jackson e Rifai. “Ciascun Angelim vermelho può trattenere circa 40 tonnellate di carbonio – la stessa quantità di 300-600 alberi più piccoli, ma occupando solo la superficie di 20”.

“E nonostante abbiamo studiato a fondo solo 15 alberi, questa era solo una piccola percentuale degli alberi segnalati dai nostri strumenti, e a sua volta una piccola porzione del Massiccio della Guiana. È probabile che ci siano altri alberi giganti là fuori – e potrebbero essere anche più alti di quelli che abbiamo trovato”.

Ultimamente, la foresta amazzonica ha fatto molto discutere, ma rimane ancora in grado di sorprenderci. Il solo fatto che continuiamo a fare scoperte di questo tipo – mentre altre parti della foresta vengono distrutte da incendi – dimostra che c’è ancora molto da imparare su questo meraviglioso ecosistema.

di Nicola Simonetti, TPI.it

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