Stasera calerà il sipario sul calciomercato. Ecco tutte le incognite

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Non siamo all’oggi o mai più, ma sono rimaste solo poche ore prima della chiusura del calciomercato estivo. Alle 22 calerà infatti il sipario sulla finestra di mercato più nutrita e ricca di affari della stagione, e sono tanti i club che cercheranno – in entrata o in uscita – di mettere a segno gli ultimi colpi.

Dalle nostre parti l’affare più ingarbugliato è ovviamente quello di Icardi, che ha chiesto all’Inter un milione e mezzo di euro di risarcimento per mobbing e il reintegro in rosa, ma è evidente come la sua avventura in nerazzurro sia giunta al capolinea. Nelle ultime ore si è parlato di un suo trasferimento al Psg, ma il trasferimento è complicato, anche perché sembra essere definitivamente sfumato il ritorno di Neymar a Barcellona. Definitivamente chiusa la strada verso Torino, dopo che Paratici ha confermato Dybala in diretta tv prima della sfida con il Napoli. Wanda Nara ha parlato a Tiki Taka, su Italia 1, di due club europei interessati e del Boca Juniors come suggestivo Piano B (o forse è meglio dire C) per un prestito di 6 mesi. La moglie e procuratrice ha precisato che, in caso di cessione, la causa contro l’Inter verrà ritirata.

La Juve è a sua volta alle prese con la grana Rugani. Il difensore ha finora rifiutato ogni soluzione ed evidentemente non viene ritenuto una valida alternativa a Chiellini, che starà fuori almeno cinque mesi. Se va via, Sarri potrà tutelarsi con un nuovo puntello difensivo: sul tavolo il possibile Benatia bis, Boateng del Bayern Monaco (improbabile), Umtiti, Todibo e Savic. Sacrificabile è anche De Sciglio, possibile pedina di scambio per arrivare a Munier del Psg. Guardando in altri reparti, se Khedira e Matuidi si sono conquistati la conferma sul campo, Bernardeschi non sembra essere più incedibile e per il quale si è anche ipotizzato uno scambio con Rakitic del Barcellona, ed Emre Can piace al Psg. In attacco resta la grande abbondanza, ma non si vedono cessioni all’orizzonte, soprattutto perché Mandzukic non ha nessuna intenzione di muoversi.

L’Atalanta ha individuato il sostituto in difesa di Martin Skrtel, appena arrivato e già andato via con rescissione consensuale: si tratta di una vecchia conoscenza del campionato italiano, il danese Simon Kjaer del Siviglia, che arriva in prestito con diritto di riscatto. Classe 1989, ha già giocato con Palermo e Roma ed è il terzo giocatore del Siviglia a sbarcare a Bergamo, dopo Muriel e l’altro prestito Arana.

La Fiorentina ha messo le mani sull’attaccante brasiliano Pedro, classe 1997. Il giocatore del Fluminense è atteso a Firenze per sottoporsi alle visite mediche e per firmare il contratto che dovrebbe legarlo al club di Commisso per cinque stagioni. Il costo del cartellino si aggira intorno ai 13-15 milioni. La Fiorentina non sembra intenzionata a fermarsi e sta lavorando anche su Raphinha dello Sporting Lisbona, mentre per Politano e De Paul continua il corteggiamento della Roma, che sta definendo il prestito dell’esperto centrocampista offensivo dell’Arsenal Mkhitaryan. I viola vigilano.

In casa Toro si aspetta il portiere Ujkani e si spera nel colpo dell’ultimo minuto, quel Verdi che ha deluso a Napoli dopo avere così ben impressionato al Bologna. Un talento mai del tutto espresso e che i granata vorrebbero vedere esplodere proprio a Torino. Preso Rebic, il Milan non ha ancora rinunciato a Correa dell’Atletico Madrid e prova a chiudere per Everton del Gremio. Entrambe le trattative sono molto complicate.

Lastampa.it

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