Amazon, definiti i termini del divorzio del secolo

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Il divorzio dell’anno o forse del secolo, prende definitivamente forma. Jeff Bezos e l’ex, a questo punto, moglie Mackenzie hanno definito l’accordo transattivo di separazione di un lungo matrimonio durato 25 anni. E’ la stessa ex consorte del fondatore di Amazon  ad annunciarlo su Twitter. Con un cinguettio ad hoc, infatti, Mackenzie Bezos concede al fondatore del colosso Usa tutti i suoi interessi nel quotidiano Washington Post e in Blue Origin, oltre al 75% delle azioni condivise dalla coppia nella stessa Amazon. Inoltre, ha concesso all’ex marito il controllo dei voti sulle sue azioni.

“Sono lieta che si sia concluso il processo per dissolvere il mio matrimonio con Jeff”, ha dichiarato Mackenzie Bezos, che mantiene per sè il 25% dei loro titoli del big dell’e-commerce. Una fine indolore per una delle storie d’amore più longeve della Silicon Valley, anche perché alla signora Bezos va il 4% di Amazon. Una partecipazione che, secondo le prime dell’agenzia Bloomberg, oggi vale qualcosa come 36 miliardi di dollari.

Con questo patrimonio azionario, MacKenzie Bezos diventerà la quarta donna più ricca al mondo. Il divorzio dovrebbe essere completato in 90 giorni. L’ex marito, Jeff, grazie al 12% ancora in suo possesso del colosso di Seattle, si confermerà l’uomo più ricco del mondo con una fortuna di 107 miliardi, ai quali si aggiungono i 4 miliardi di dollari di valore del Post e di Blue Origin.

“E’ stata una partner, un’alleata e una mamma straordinaria. E’ brillante e avrò sempre qualcosa da imparare da lei. La ringrazio per il suo appoggio in questo processo e non vedo l’ora della nostra nuova relazione come amici e genitori”, ha dichiarato il fondatore di Amazon, titolo che dopo la notizia diffusa via social a Wall Street sta lievendo perdendo terreno, -0,2%.

Andrea Montanari, Milano Finanza

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