Mocktail, i cocktail senza sensi di colpa

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Sono privi di alcool, hanno meno calorie e sono ricchi di proprietà salutari. Sono il trend del momento e sono facili da preparare anche a casa (con le nostre ricette super veloci)

Farsi un drink senza sensi di colpa per la salute e per la linea? Si può fare. E oggi va anche molto di moda. Basta fare un giro nei bar dell’Upper East Side, quelli dove negli anni Novanta Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda sorseggiavano Cosmopolitan: oggi nella Manhattan di Sex and the City si bevono mocktail – e la tendenza dilaga anche in Italia.

Nella mixology contemporanea c’è una progressiva tendenza ai “no-low” cocktail, dove il contenuto di alcool è assente o molto basso, e i mocktail sono la massima espressione di questo trend globale.

Ma non si pensi ad un bicchiere di tonica con una fettina di limone o agli Shirley Temple e ai Virgin Colada, versioni sbiadite dei drink internazionali un tempo a uso e consumo solo di bambini e astemi. I mocktail sono cocktail a tutti gli effetti, in cui i sapori, i profumi, le note amare o speziate non si ricercano più in distillati e liquori, ma in altri ingredienti analcolici. I barman come gli chef oggi “cucinano” le proprie basi, preparando infusi, tè, sciroppi e li usano per miscelare nuove ricette – originali e molto interessanti.

La cultura della mixology è in rapida crescita, e così le occasioni di consumo: dal brunch della domenica al break pomeridiano, a pranzo come accompagnamento, all’ora dell’aperitivo o dopo cena. I mocktail sono la soluzione perfetta per assaporare un drink compatibilmente con i propri impegni e con un occhio alla salute. Preferiti dal pubblico femminile, si stanno diffondendo anche sulle tavole dei business lunch degli uomini d’affari e nei party più esclusivi.

Dire basta allo spritz
Non è impossibile dire basta al classico spritz per l’aperitivo, soprattutto se al suo posto si può realizzare in casa in tutta semplicità un Ginger Fizz mocktail. Per farlo, si parte dall’infuso Zenzero Mango Thai Pompadour, un pratico infuso in bustina che unisce il sapore piccante dello zenzero all’aroma dolce del mango. Preparate e lasciate raffreddare 1⁄2 tazza di Infuso Zenzero Mango Thai Pompadour poi versatelo in un calice colmo di ghiaccio insieme a 1 cucchiaio di succo di lime, 1 cucchiaino di sciroppo di zucchero, 1⁄2 bottiglietta da 200 cc di ginger ale. Mescolate tutti gli ingredienti e decorate con tre foglie di salvia e una fetta di arancio.

Golden milk, ma all’aperitivo
Il golden milk è la bevanda ayurvedica amata dalle star di Hollywood: a base di curcuma, un vero superfood, la si usa per combattere l’influenza, prevenire i malanni di stagione e innalzare le difese immunitarie. In India lo si utilizza da secoli per lenire i dolori, i disturbi intestinali e respiratori, e si è scoperto che funziona anche contro trigliceridi e colesterolo. Lo si può bere caldo in una tazza fumante la mattina, come un tè dopo cena, ma ora lo puoi servire anche in versione mocktail, freddo e in un sofisticato bicchiere da Martini. Per farlo ecco la nostra ricetta a base di Curcuma Indiana Pompadour, un infuso dal gusto intenso che unisce alla curcuma anche la cannella, digestiva e stimolante, impreziosito dalla dolcezza delle fave di cacao. Per un bicchiere di Golden Milk, preparate e lasciate raffreddare ½ tazza di Infuso Curcuma Indiana Pompadour. Mettetelo in un blender insieme a 1⁄4 bicchiere di spremuta di arancia, 1⁄4 tazza di latte di cocco, 1 fettina di ananas, 1 pizzico di polvere di cannella. Frullate per 2 minuti con 5 cubetti di ghiaccio. Servite decorando con del rosmarino e una fetta di lime in un bicchiere da Martini.

Vanity Fair

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