Landini come Fantozzi: scivola (cinque volte) sul congiuntivo: “Vadi, vadi, vadi…”

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“Allora, ragioniere, che fa? Batti?”, “Ma mi dà del tu?”, “No, no, dicevo: batti lei?”, “Ah, congiuntivo!”. Il mitico dialogo tra Fantozzi e Filini nella loro grottesca partita di tennis è solo una delle scene dell’epopea fantozziana dei congiuntivi sbagliati. Che non passa mai di moda. Ecco, ninfatti, nella serata di giovedì 31 gennaio, chi era seduto in poltrona o sul divano e sintonizzato su La7 avrà sicuramente pensato per un attimo a Paolo Villaggio e magari anche a Gigi Reder. Già, perché Maurizio Landini, neo segretario della Cgil, ospite di Corrado Formigli a Piazzapulita ha “litigato” per ben cinque volte con il congiuntivo, ripetendo “vadi” anziché “vada”. Un po’ come il “Vadi contessa, vadi!” de Il secondo tragico Fantozzi. Ecco la sua gaffe sul piccolo schermo: “Se lei mi fa la domanda ‘perché la gente ha paura dello straniero?’ o ‘perché c’è competizione con lo straniero?’ Guardi, vadi in qualsiasi luogo di lavoro, vadi in un centro commerciale, vadi in un ospedale, vadi in un’azienda, vadi in una logistica: sa cosa succede? Ci sono persone che pur facendo lo stesso lavoro, non hanno gli stessi diritti”.

Franco Grilli, Ilgiornale.it

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