Quanti figli delle stelle schiacciati dal peso del confronto con i padri

Share

II cognome non basta a spingere i rampolli delle celebrità verso il successo. Emulare le imprese dei genitori è spesso impossibile

di Cesare Lanza per LaVerità
*Ha collaborato Camilla Santoro

Nomi famosi – alcuni prestigiosi fondatori di importanti aziende – e figli sempre volenterosi. Ma non tutti sono riusciti a emulare le imprese paterne. Il sostegno e gli aiutini ci sono sempre stati, com’è umano, ma a volte la qualità non è riuscita a reggere pesantissimi confronti. Come nel caso di Chiara Mastroianni, figlia di ben due genitori famosi: Marcello Mastroianni e Catherine Deneuve. Dai Barilla ai Mondadori, da Al Bano a Celentano e Claudio Villa e Fabrizio Corona, da Nino Manfredi a Bruno Vespa e a tanti altri, ogni storia familiare è diversa dalle altre e presenta una speciale particolarità.

BARILLA Pietro Barilla (Parma, 1845 – Parma, 1912) è stato pioniere e fondatore dell’omonima azienda. I figli, Gualtiero (1881-1919) e Riccardo Barilla (1880-1947), parteciparono alla conduzione fin da giovanissimi. Nel 1910 i due fratelli presero in affitto un fabbricato, che successivamente diventò di loro proprietà. Lo stabilimento venne attrezzato con i più moderni macchinari e la produzione aumentò in breve tempo da 30 a 100 quintali al giorno. Nel 1917 la produzione di pasta salì a 300 quintali al giorno, mentre nello stabilimento lavoravano circa duecento operai. Dopo la
morte del fratello Gualtiero, nel 1919, Riccardo rimase da solo alla testa dell’azienda, coadiuvato dalla moglie Virginia. Attualmente, alla guida del gruppo, è la quarta generazione di Barilla, con i fratelli Guido, Luca e Paolo. FIGLI E DISCENDENTI ECCELLENTI


CARRISI Albano Carrisi (Cellino San Marco, 1943), in carriera 26 dischi d’oro e 8 dischi di platino. Nel 1970 sposa Romina Power, da cui ha avuto quattro figli, successivamente conosce Loredana Lecciso dalla quale ha altri due figli. La figlia Cristèl (Cellino San Marco, 1985), ha inciso due album e tenuto concerti in alcune città italiane. Per la sua popolarità di figlia d’arte, ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni televisive, fra cui Domenica in, Verissimo e Ciak… si canta!. Nel 2005, concorrente alla seconda edizione del reality show La fattoria. Anche presentatrice, dello Zecchino d’Oro del 2015. In un’intervista a Verissimo, settembre 2018, ha annunciato la fine della sua carriera musicale. UN NOME IMPORTANTE, L’AIUTINO NON BASTA


CELENTANO Adriano Celentano (Greco, 1938), celebre cantante, ma anche attore. Nel 1960 debutta in un’importante sequenza della Dolce Vita di Federico Fellini, il quale lo vuole a tutti i costi dopo averlo visto esibirsi dal vivo mentre cantava Reddy Teddy. Noto al pubblico è il lungo amore con Claudia Mori. La figlia, Rosita Celentano (Milano, 1965), showgirl di successo: conduzioni televisive e radiofoniche, recitazione e canto, ha anche partecipato a una puntata della storica soap opera americana Beautiful. Vita sentimentale travagliata: la storia con Jovanotti, una passione per Mario Ortiz, ex ballerino dei California Dream Man. E anche Paride Orfei, con il quale aveva vissuto nel carrozzone del circo. SIMPATICA. RICCA DI VOLONTÀ


CORONA Vittorio Corona (Aci Castello, 1947 – Milano, 2007), serio e ottimo giornalista. Inizia la carriera alla Sicilia, poi caporedattore di Novella 2000, vicedirettore di Annabella e direttore di Grazia. Nel 1992 a Mediaset per progettare una nuova versione del telegiornale Studio Aperto. A settembre 1993 si dimette per contrasti con Silvio Berlusconi. Nel 1994 direttore artistico e successivamente vicedirettore della nuova testata fondata da Indro Montanelli, La Voce. Il figlio, Fabrizio Corona (Catania, 19174), nel 1998 inizia con l’agente dei vip Lele Mora. Nel 2007 arrestato con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata all’estorsione, ai danni di personaggi dello spettacolo e dello sport, nell’ambito dell’indagine Vallettopoli. Nel 2013 la Cassazione lo condanna a 13 anni di reclusione. Sono famose le relazioni con Nina Moric e Belen Rodriguez, e quella più recente con Asia Argento, forse già al capolinea. PIÙ FAMOSO DEL PADRE. PERÒ… 


DAPPORTO Carlo Dapporto (Sanremo, 1911 – Roma, 1989), grande attore comico e teatrale che si affermò anche al cinema: da ricordare la sua partecipazione al film La famiglia (1987) di Ettore Scola, che gli valse un Nastro d’argento. Il figlio Massimo (Milano, 1954), non solo come il papa attore dì teatro, cinema e fiction tv, ma anche doppiatore. Nel 2007 primo attore italiano candidato negli Usa a un Emmy Awards (per Giovanni Falcone). Dice: «A me piace far ridere, ma mi sono nascosto per tanti anni, perché, avendo un genitore comico, mi ero ritagliato la parte del drammatico». SUCCESSO MERITATO, SENZA AUTO

 


MANFREDI Nino Manfredi (Castro del Volsci, 1921 – Roma, 2004), Più di 100 film per il cinema, una quarantina di partecipazioni televisive, tre
regie, 12 sceneggiature e tanto teatro. È stato Geppetto, ladro, barista di Ceccano, emigrante, commissario, sottoproletario avaro, finto paracadutista, l’innocente perseguitato Girolimoni, padre di famiglia, fino a diventare Federico Garcia Lorca in La fine di un mistero, film premiato al Festival di Mosca e riproposto a Venezia. Il figlio, Luca Manfredi (Roma, 1958), è regista per cinema, pubblicità e televisione. Miglior regista tv per la serie Un
commissario a Roma, premio Antinoo di Cinecittà con il film In arte Nino (2016), che narra la vita di suo padre. Ex marito di Nancy Brilli, da cui ha avuto un figlio, Francesco, nel 2000. PADRE NELLA STORIA, FIGLIO ARTIGIANO


MASTROIANNI Marcello Mastroianni (Fontana Liri, 1924 – Parigi, 1996), tra gli attori italiani più conosciuti e apprezzati negli anni Sessanta e Settanta, protagonista nei film di Federico Fellini e in altri in coppia con Sophia Loren; tre volte candidato all’Oscar al miglior attore. Nel 1971 sul set di La cagna conosce fattrice Catherine Deneuve, ha con lei una relazione dal 1971 al 1975 dalla quale nasce la figlia Chiara. Chiara Mastroianni (Parigi, 1972) cresce nell’ambiente artistico dei genitori, debutta a 7 anni nel 1979 con la madre Catherine nel film A noi due. Nel 1994 una nomination ai Premi Cesar per la sua interpretazione in Ma saison préférée, di André Téchiné, poi membro della giuria al 73° Festival di Venezia. Per molti anni fidanzata con Benicio Del Toro, poi una relazione con lo scultore Pierre Thorreton e con il cantante Benjamin Biolay. Al momento, felicemente single e mamma. DUE GENITORI FAMOSI NON BASTANO


MONDADORI Arnoldo Mondadori (Poggio Rusco, 1889 – Milano, 1971), di umili origini, si impose come uno dei principali editori del XX secolo. Il figlio, Alberto Mondadori (Ostiglia, 1914 – Venezia, 1976), è stato editore, giornalista e scrittore. Nel 1935 si avvicinò al mondo del cinema, sceneggiando e dirigendo I ragazzi della via Paal, in collaborazione con Mario Monicelli. Nel 1938 fondò a Roma una società di produzione: la Montedoro film, che però non ottenne risultati soddisfacenti. L’altro figlio, Giorgio, (Ostiglia, 1917 – Figline Valdarno, 2009), fu presidente della Mondadori dal 1968 al 1976, e presidente del Verona calcio dal 1953 al 1958. Nel 1976 partecipò alla fondazione della Repubblica, di cui fu per un breve periodo coeditore insieme con Carlo Caracciolo. Attualmente II gruppo è controllato da Fininvest – con Marina Berlusconi, presidente dal 2003. CERTO NON ALL’ALTEZZA DEL NUME FONDATORE


MUTI Ornella Muti, all’anagrafe Francesca Romana Rivelli (Roma, 1966), attrice. L’incontro professionalmente per lei più importante avvenne nel 1974, anno in cui girò Romanzo popolare di Mario Monicelli, nel ruolo della bella e giovane Vincenzina. Nel 1994 fu eletta “Donna più bella del mondo” dalla rivista americana Class. Nel 2014 Adriano Celentano rende noto un flirt tra di loro, quando entrambi erano impegnati. La figlia, Naike Rivelli (Monaco di Baviera, 1974), ha avuto vari ruoli al cinema e in tv. Nel 2010 ha esordito come cantante pop con lo pseudonimo Nayked. Nel 2015 ha partecipato come concorrente alla quarta edizione del reality show Pechino Express, su Rai 2. Per molti anni ha frequentato il produttore cinematografico José Luis Bermùdez de Castro, convinta che fosse suo padre, ma in seguito a un test del Dna i due hanno scoperto di non avere legami di parentela: Omelia Muti ha sempre dichiarato di non conoscere l’identità del padre di Naike. MAMMA DIVINA, FIGLIA VOLENTEROSA


PORTENTO Orlando Portento (Bagnara Calabra, 1947)- negli anni Cinquanta, quando si trasferisce a Genova, cresce in piazza Martinez e frequenta il bar Cucciolo. famoso, con Beppe Grillo, Donato Bilancia e Vittorio De Scalzi. Esordio a Radio Genova Sound, per le sue battute e il suo modo di parlare si afferma presto, quindi passa a Telegenova, poi a TeleNord. Sposato dal 2005 al 2009 con la showgirl Angela Cavagna, commenta le sue gesta al reality La fattoria (2006) e raggiunge una certa popolarità (soprattutto con le espressioni “triccheballacche” e “cammellata”, da tradurre come intrigo, macchinazione, imbroglio). Con la moglie aveva aperto un ristorante a Genova, Belin come si mangia. Nel 2012 si candidò sindaco di Genova (0,65% dei voti). La figlia, Emanuela Portento (Genova, 1977), a 19 anni, aiutata dal padre, fa la valletta per trasmissioni assieme a Franca Brignola. Successivamente partecipa a L’Eredità e Cuore di mamma e fa qualche comparsa nel cinema. Nel 2006 è ospite a Verissimo e a La Fattoria. Attualmente dichiara: «Purtroppo sono sempre stata tarpata in tutto […] mi piacerebbe fare da testimonial ..a un marchio… prima che diventi troppo
vecchia!» PORTENTINA IN ATTESA DI DIVENTARE PORTENTOSA


TRUSSARDI Nicola Trussardi (Bergamo, 1942 – Milano, 1999), stilista e imprenditore. Ha assunto la direzione dell’azienda di famiglia nel 1970, trasformandola da piccolo laboratorio artigianale per la produzione di guanti in un brand internazionale. In suo nome è stata istituita la Fondazione Nicola Trussardi. Il figlio Tomaso Trussardi (Bergamo, 1983) è nato con la camicia. Rampollo di una delle case di moda più blasonate d’Italia, simbolo del made in Italy in tutto il mondo. Un’infanzia dorata a Bergamo. Un’adolescenza segnata prima dalla scomparsa dipapà Nicola nel 1999, e poi del fratello maggiore Francesco a soli 29 anni (nel 2003). E così a soli 20 anni Tomaso si trova a prendere in mane le redini dell’impero di famiglia. Con il sostegno delle sorelle Beatrice e Gaia e di mamma Maria Luisa Trussardi (presidente del Gruppo) è riuscito a mantenere il Levriero nel giusto posto nel fashion System. Bello come un attore, giovane, intelligente, di buona famiglia, è sposato con Michelle Hunziker dal 2014, dalla quale ha avuto due figlie. TORMENTATO E AMMIREVOLE


VERDONE Mario Verdone (Alessandria, 1917- Roma, 2009), critico cinematografico, saggista e accademico. Con Roberto Rossellini direttore del Centro sperimentale di cinematografia. È autore di varie pubblicazioni sulla storia dello spettacolo e sulle avanguardie, tradotte in varie lingue. Ha fatto parte della grande giuria per l’assegnazione del più importante premio cinematografico, il Premio Oscar, insieme con Dino De Laurentiis. Il figlio, Carlo Verdone (Roma, 1950), regista, attore, sceneggiatore e comico, durante gli anni Settanta inizia nella regia con piccoli cortometraggi. Negli anni Ottanta un’escalation di premi ricevuti per sue commedie, cooperando con personaggi di rilievo del cinema, come Alberto Sordi. Con un nome ormai famoso, Carlo Verdone apre il terzo millennio con una carrellata di commedie, tra le quali ricordiamo: C’era un cinese in coma (2000), Grande, grosso e…Verdone (2008), Io, loro e Lara (2010). Popolari anche alcuni film, non diretti da lui, in cui brilla come attore: Manuale d’amore di Giovanni Veronesi, il Premio Oscar La grande bellezza di Paolo Sorrentino, per cui ha vinto anche un Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista. Famose e divertenti le sue inquietudini come malato immaginario, conoscitore esperto di ogni tipo di farmaci. SUCCESSO CONTINUO


VESPA Bruno Vespa (L’Aquila, 1944), giornalista, conduttore, scrittore. Dal 1990 al 1993 direttore del Tg 1, è ideatore e conduttore del programma televisivo Porta a Porta, trasmesso da Rai 1 a partire dal 1996. Dal 2014, direttore editoriale di QN Quotidiano Nazionale. Il figlio, Federico Vespa (Roma, 1979), ha dovuto faticare molto per farsi apprezzare e cancellare l’etichetta di «figlio di». Ha esordito come speaker radiofonico nel 2002, commentando le partite della Roma, ha lavorato alla Gazzetta dello Sport, ha collaborato al Messaggero e Gente. Dal 2007 Federico conduce insieme al padre Bruno Vespa il programma radiofonico Non Stop News Raccontami, in onda su Rtl tutti i venerdì. Ha guidato anche altri show famosi come Non Stop News, Onorevole Dj, Password, Chi c’è c’è, chi non c’è non parla, Nessun dorma. Ha collaborato anche con Sky e Mediaset in qualità di
telecronista, commentando le partite di Serie A e Champions League. È molto legato alla madre, che definisce «la mia unica ragione di vita», mentre con Bruno Vespa ha avviato numerosi progetti interessanti, che riguardano il vino e le attività di b&b. ECLETTICO, VIVACE, MA LONTANO DAI SALOTTI DI BRUNO.


VILLA  Claudio Villa (Roma, 1926 – Padova, 1987), In totale, ha partecipato 13 volte al Festival di Sanremo, l’ultima nel 1982, e insieme a Domenico Modugno detiene il record di vittorie. In più di 40 anni di carriera, 3.000 brani, 82 album e ha venduto 45 milioni di dischi in tutto il mondo. La figlia Manuela Villa (Roma, 1966), ha intrapreso la carriera da cantante, dal padre ha ereditato la voce portentosa. Nel 2007 vince L’isola dei Famosi e pubblica il libro autobiografico L’obbligo del silenzio. Manuela e suo fratello Claudio junior sono stati riconosciuti come figli legittimi di Claudio Villa, dopo una lunga battaglia legale finita nel 2004. SCHIACCIATA DALLA FAMA DEL PADRE.

Share
Share