Amplifon sbarca in Cina con una joint venture

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Amplifon, specializzata nelle soluzioni e nei servizi per l’udito, sbarca in Cina con un partner locale e si focalizza sul retail dell’hearing care, mercato in rapida ascesa. Il segmento in Cina rappresenta per Amplifon un’opportunità date la dimensione e la crescita prevista

Amplifon, specializzata a livello mondiale nelle soluzioni e nei servizi per l’udito, sbarca in Cina con un partner locale focalizzandosi sul retail dell’hearing care, un mercato in rapida crescita.

Si stima che il segmento in Cina rappresenti per Amplifon un’opportunità nel medio-lungo termine date la dimensione e la crescita prevista, l’attuale bassa penetrazione di competitor, la struttura frammentata del mercato e la presenza di molti potenziali consumatori. In particolare, si cercano servizi di elevata qualità, un comparto premium in cui l’azienda è da tempo posizionata. «Questa operazione costituisce un primo passo importante nel costruire una presenza locale in Cina, un mercato che rappresenta un’opportunità significativa per noi, data la dimensione stimata del mercato e il suo potenziale di crescita nel prossimo futuro», afferma Enrico Vita, amministratore delegato di Amplifon. «Espandere la nostra presenza in Cina è sicuramente fondamentale per sostenere la nostra strategia di crescita nel medio-lungo periodo».

La joint venture, denominata Beijing Cohesion Hearing Science & Technology, ha sede a Pechino e opererà attraverso 30 punti vendita principalmente collocati nell’area della metropoli. Il fatturato previsto è di circa 6 milioni di euro 2019.

Amplifon detiene il 51% della neonata società, mentre il partner locale, un operatore specializzato nell’area di Pechino, ha il restante 49%.

Italia Oggi

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