Starbucks vola sulla crescita dei ricavi da record

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Starbucks strizza l’occhio agli azionisti e Wall Street premia la catena di caffetterie, correndo ad acquistare il titolo nell’after-hours e portandolo a guadagnare circa nove punti percentuali.

A spiegare la corsa all’azione del caffè ci sono i conti trimestrali con vendite record e numeri che non deludono gli analisti, insieme all’approvazione di un dividendo di 36 centesimi ad azione che verrà pagato il 30 novembre a chi risulterà socio 15 giorni prima. E’ stato dato anche il via libera all’acquisto di aggiuntivi 120 milioni di titoli propri, come parte del suo programma di buyback già in corso.

La catena americana che ha da poco aperto un lussuoso spazio a Milano, in pieno centro in un palazzo storico, e ha celebrato l’evento anche nella sua comunicazione finanziaria appena pubblicata: d’altra parte è la prima volta che “apre un mercato” (il 78esimo) con una Reserve Roastery, il format di lusso della catena che esiste anche a Shanghai, dove ha debuttato nel 2017, e a Seattle, dove ha aperto nel 2014. Starbucks sta lavorando con il partner in Italia, Percassi, per aprire in licenza altre caffetterie a Milano a cominciare dalla fine del 2018.

Il gruppo ha chiuso il suo quarto trimestre fiscale con ricavi record e in linea alle stime grazie a un aumento dei prezzi e all’apertura di nuovi punti vendita. Nel periodo le vendite sono salite dell’11% a 6,3 miliardi da 5,7 miliardi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nei tre mesi al 30 settembre scorso, gli utili sono stati pari a 756 milioni di dollari, o 56 centesimi per azione, da 789 milioni, o 54 centesimi, di un anno prima. Al netto di voci straordinarie, l’azienda ha guadagnato 62 centesimi per titolo da 55 centesimi dello stesso trimestre del 2017, due centesimi sopra le attese. Le vendite nei negozi aperti da almeno un anno sono salite su scala globale del 3%, oltre il 2,3% previsto dagli analisti. Solo negli Stati Uniti c’è stato un +4% (sotto il tasso storico del 5%, colpa della crescente competizione) e in Cina una crescita dell’1% (meglio del -2% del trimestre precedente). L’esercizio 2018 si è chiuso con ricavi di 24,7 miliardi (+10% sul 2017) e utili per azione adjusted di 2,42 dollari (+17%).

Per quanto riguarda l’anno fiscale 2019, l’azienda prevede una crescita dei ricavi tra il 5 e il 7% e le attese per gli utili ad azione pro forma sono pari a 2,61-2,66 dollari contro un consenso per 2,63 dollari. Starbucks conta di aprire 2.100 nuovi punti vendita.

Repubblica.it

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