Amazon: intelligenza artificiale discriminava curriculum donne

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Per reclutamento prediligeva profili uomini, chiuso nel 2017

Un team di Amazon composto da esperti di intelligenza artificiale ha lavorato, tra il 2014 e il 2017, a software in grado di esaminare i curricula, così da automatizzare la ricerca di talenti. Il motore di reclutamento è stato però accantonato perché l’azienda si è accorta, già nel 2015, che il sistema penalizzava le donne. A riferire la notizia è il sito di Reuters, che cita cinque persone a conoscenza dei fatti. Obiettivo di Amazon, ha esemplificato una delle fonti anonime, era creare “un santo Graal: un software che esaminasse 100 curricula e ne selezionasse cinque, da assumere”. Il sistema, basato sull’apprendimento automatico, aveva però il problema di discriminare le donne, soprattutto per i ruoli tecnologici. Questo perché era stato “allenato” attraverso i curricula ricevuti dalla società nell’arco di 10 anni e provenienti in gran parte da uomini, che sono più presenti nei settori tecnologici. Il motore di reclutamento, a cui ha lavorato un gruppo di 12 persone con base a Edimburgo, non è mai stato usato come unico sistema per assumere dipendenti, hanno precisato le fonti. Il team è stato sciolto all’inizio del 2017, perché i dirigenti avevano perso fiducia nel progetto.

Ansa

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