Per Gentiloni, il 2018 sarà cruciale per l’Ue

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Paolo Gentiloni

“Dobbiamo continuare a lavorare al fine di migliorare la governance e migliorare ulteriormente le prestazioni economiche. Il 2018 sarà un anno cruciale per l’Europa per consolidare la crescita e favorire l’inclusione sociale, con una serie di incontri e appuntamenti importanti”. Lo ha dichiarato il premier, Paolo Gentiloni, nel corso di un’intervista alla rivista ufficiale del Vertice Euromed. “I prossimi Consigli europei affronteranno questioni cruciali, come l’approfondimento dell’UEM, le migrazioni, l’asilo e le riforme istituzionali. Riteniamo che il vertice di Roma debba avere un impatto operativo: dovremmo inviare un messaggio chiaro alla nostra opinione pubblica che ci impegniamo a completare l’UEM con l’obiettivo di combinare la condivisione del rischio e la riduzione del rischio, a lavorare per una vera politica migratoria dell’Ue, rivedere la nostra politica di asilo basata sui principi di solidarietà e responsabilita’ condivisa”, ha aggiunto. “I sette leader che si incontreranno a Roma”, in occasione del vertice che si terrà oggi pomeriggio a palazzo Madama, “sono abituati a un intenso dialogo, nonostante la loro appartenenza politica. Il posizionamento dei loro paesi nella stessa area geografica spesso facilita la convergenza su molte questioni chiave, come la gestione della migrazione, la crescita e l’innovazione, la transizione energetica e la protezione dell’ambiente, la pace e la sicurezza, la lotta al terrorismo. I sette membri del Gruppo sono fermamente impegnati in questi obiettivi e adotteranno una dichiarazione congiunta che confermerà la loro posizione comune. Pertanto, vediamo la riunione di Roma di un gruppo molto coeso di Stati membri dell’Ue, come il passo più importante per costruire gradualmente un consenso tra i 27 su tutte queste questioni nell’interesse dell’Europa”, ha concluso Gentiloni.

ItaliaOggi

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