Intesa Sanpaolo, l’utile dei nove mesi supera quota 3 miliardi

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Intesa Sanpaolo, fresca di risultato confortante dagli stress test dell’Autorità bancaria europea, ha diffuso i dati trimestrali. Nel terzo periodo dell’anno l’utile netto è risultato in crescita del 28,2% a 833 milioni battendo le stime del consensus di mercato (792 milioni).

Da inizio anno il risultato si porta così a 3,012 miliardi e si confronta con i 2,39 miliardi dello stesso periodo del 2017. La banca aggiunge che l’utile salirebbe a 3,4 miliardi, raggiungendo così in 3 trimestri il 90% di quanto visto nell’intero esercizio passato, includendo anche la plusvalenza netta derivante dall’operazione con Intrum, che sarà contabilizzata entro la fine dell’anno. Da gennaio a settembre i proventi operativi netti sono saliti del 4,3% a 13,7 miliardi, con interessi netti a 5,54 miliardi (-1,1%) e commissioni nette a 5,9 miliardi (+0,4%). I costi operativi sono scesi del 3,2% a 6,9 miliardi, per un rapporto cost/income calato al 50,5%.

Repubblica.it