Salento, una coppia truffata online viene adottata dall’intero paese: “Ci hanno fatto sentire a casa”

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Un’immagine di Uggiano la Chiesa

C’è Totò, «il simbolo del Paese. Veniva di continuo a chiederci se avevamo bisogno di qualcosa». Laura Bondielli è ancora piacevolmente stupita per quanto le è accaduto a Uggiano, comune in provincia di Lecce. Lo aveva scelto con il fidanzato Gianluca Pucci per trascorrere una settimana di vacanza.

La coppia toscana, di Massa, si era affidata al sito Airbnb per prenotare un stanza. Peccato che, arrivati a destinazione dopo dieci ore di viaggio, della casetta tanto sognata, e già pagata, non ci fosse traccia. «Su Internet ci hanno imbrogliati», ha raccontato la donna su Facebook in un post pubblicato sulla pagina “Sei di Uggiano se…” e rimbalzato di bacheca in bacheca.

«Avete un mare bello, ma il cuore di più», chiosa l’accorato messaggio per ringraziare l’intero paese spesosi per trovare una soluzione. «Delle signore hanno iniziato a fare mente locale sui B&B ella zona, per trovarne uno che potesse ricordare il nostro. Dei signori ci hanno detto dove parcheggiare e hanno iniziato a camminare con noi. Hanno sentito la proloco, c’è chi ha sentito i vigili», ha scritto Laura. E non è finita lì: oltre a trovare «mille soluzioni alternative», gli abitanti di Uggiano li hanno invitati a cena e hanno organizzato un piccolo spettacolo per loro. «Ci tengo a dire che la cena è stata l’unica cosa offerta, abbiamo pagato tutto. C’è chi non ha capito l’intento della mia lettera», tiene a sottolineare la 28enne al Corriere, avendo ricevuto qualche commento negativo online. Aggiunge: «Airbnb ci ha ridato i soldi, anche se sinceramente per il disagio che abbiamo avuto…». Il vero “rimborso” è stato quello di Uggiano, paese adottivo: «Ci hanno fatto sentire a casa, ci torneremo sicuramente».

Corriere.it