Un libro per il presente – Premio internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio

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Massimo Cacciari vincitore della sesta edizione del Festival

Massimo Cacciari – tra i più acuti e illuminanti pensatori del nostro tempo e professore di Estetica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano – è il vincitore della sesta edizione del Premio internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente con il volume: Il potere che frena (Adelphi, Milano 2013).
Lo ha reso noto la Commissione giudicatrice, presieduta dal Prof. Armando Savignano – ordinario di Filosofia morale all’Università di Trieste – e composta dai Professori: Bernhard Casper, Professore emerito di Filosofia della religione alla Albert-Ludwigs-Universität di Freiburg i. B.; Carlos Diaz – professore ordinario di Filosofia nell’università Anáhuac (Messico); Massimo Donà – ordinario di Filosofia teoretica all’università Vita-Salute S. Raffaele di Milano; Amos Luzzatto– Presidente emerito dell’UCEI nonché Presidente della Comunità Ebraica di Venezia; Francesco Miano – ordinario di Filosofia morale all’Università degli studi di Roma Tor Vergata; Francesca Nodari – direttore scientifico del Festival Filosofi lungo l’Oglio e Segretario del Premio e Maria Rita Parsi – psicoterapeuta, docente universitaria e membro del Comitato ONU per i Diritti del Fanciullo.
Come recita l’articolo 1 dello Statuto, la prestigiosa benemerenza è assegnata «all’opera di uno studioso che abbia elaborato, attraverso il suo pensiero, idee capaci di fornire agili strumenti per abitare la nostra contemporaneità». Un’opera, dunque, che sia «in grado di segnare non soltanto la recente storia della filosofia e, più in generale, del pensiero, ma soprattutto la realtà effettuale in cui ogni uomo si trova a vivere nel qui e ora dei nostri giorni».
Nel commentare il voto unanime dei membri della Commissione giudicatrice, Massimo Donà, che terrà la laudatio, ha dichiarato: «Si tratta di un volume di elevata caratura imperniato sulla figura paolina del katechon: un concetto introdotto nel secondo capitolo della Seconda lettera ai Tessalonicesi di San Paolo che si riferisce “a quel qualcosa, o qualcuno che “contiene”, trattenendo e rallentando, la venuta dell’Anticristo”. Il volume viene premiato in quanto riconosciuto come testimonianza particolarmente forte ed efficace di una capacità – che peraltro Cacciari ha sempre avuto (ma che qui raggiunge una delle sue espressioni più alte) – di coniugare la potenza teoretica (relativa ad un pensare sempre intento a svolgere le aporie e le contraddizioni, e mai a indicare troppo facili e per ciò stesso fittizie soluzioni) ad una lucidissima attitudine analitica».
Un’opera in cui, ancora una volta, Cacciari ci aiuta a comprendere il tempo presente alla luce di una felicissima rilettura del nostro grande passato (in questo caso, i testi paolini, assolutamente centrali per capire la nostra civiltà e quello che la medesima sarebbe diventata). Non molte pagine, ma densissime, in cui il filosofo veneziano svolge una potente disamina di quel passato storico e politico che, solo, ci consente di riconoscere la provenienza dei grandi problemi con cui l’umanità deve sempre più urgentemente fare i conti.
La cerimonia di proclamazione del vincitore si terrà sabato 24 giugno, a partire dalle ore 21.15, alla presenza del premiato, nella splendida cornice dell’auditorium S. Fedele, in Piazza Zamara a Palazzolo Sull’Oglio (Bs).
Il programma completo e le informazioni sui relatori dell’edizione 2017 sono disponibili sul sito: www.filosofilungologlio.it
Gli aggiornamenti sul Festival Filosofi lungo l’Oglio sono disponibili anche sui canali social della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio

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