Milano, Atm rinnova la flotta ibrida con Iveco

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Prosegue in chiave sostenibile il progetto di ampliamento per il rinnovo della flotta Atm, l’azienda milanese dei trasporti. Nell’ambito del piano di investimenti nel triennio 2017-2019, è stata appena aggiudicata la gara per la fornitura dei 120 nuovi autobus ibridi, annunciati lo scorso novembre.
A fornire i 120 autobus ibridi per il servizio pubblico di linea (per un importo complessivo di euro 59.230.080 + Iva), e omologati secondo la direttiva 2007/46/Ce, sarà Iveco. La consegna del primo veicolo è prevista entro quattro mesi dalla stipula del contratto e quindi entro giugno 2017. Si tratta di un altro progetto nell’ambito del piano di rinnovo dei mezzi, già avviato e reso possibile grazie alle politiche di risparmio aziendale che hanno consentito di liberare cospicue risorse per proseguire nel programma di investimenti in corso.
Con questo ulteriore ordine l’età media della flotta Atm, che è già la più bassa d’Italia, si confermerà sempre più in linea con quella della capitali europee. Gli investimenti porteranno a un ulteriore miglioramento del servizio, con la riduzione delle emissioni inquinanti in un’ottica sempre più ecosostenibile. Inoltre, grazie alla tecnologia «stop and go» e alle fasi di arresto e ripartenza «full electric», i 120 bus ibridi consentono un risparmio dei consumi pari almeno al 15%.
Nell’ambito del piano d’impresa 2017-2019 sono compresi anche 125 autobus tradizionali da 12 metri, attualmente in fase di realizzazione e con i primi due lotti da 76 mezzi già in consegna a partire dal mese di luglio 2017.
Il progetto triennale di Atm prevede investimenti per 606,7 milioni di euro, di cui la parte più consistente, pari a 412,2 milioni di euro, è destinata al rinnovo della flotta. Oltre ai nuovi mezzi di superficie in arrivo a breve, sono previsti altri 30 nuovi treni Leonardo di ultimissima generazione per le linee 1 e 2 del metrò, oltre ai primi 30 già in servizio sulle linee M1 e M2, portando così il totale della fornitura di treni a 60 unità, per un valore complessivo di 440 milioni di euro, interamente sostenuti dall’azienda con risorse proprie.

ItaliaOggi

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