I nonni sono un ‘fattore di rischio’ per i bambini, troppo indulgenti

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Studio li boccia, consentono alimentazione sbagliata e sedentarietà

 

I nonni sono un ‘fattore di rischio’ per la salute dei nipoti, perché tendono a nutrirli in maniera sbagliata, a far fare loro poco esercizio e anche a fumare in loro presenza. Ad affermarlo è uno studio dell’università di Glasgow pubblicato da Plos One, che ha passato in rassegna 56 ricerche precedenti sul tema. I ricercatori si sono concentrati su sei diversi ambiti, dall’esposizione al fumo o all’alcol a quella al sole, cercando evidenze dell’influenza dei nonni. Sulla base degli studi, scrivono i ricercatori, sono emerse delle pratiche sbagliate che possono influire sulla salute dei bambini. I nonni, è il risultato, tendono a nutrire troppo i bambini, usando spesso il cibo come ricompensa e favorendo il consumo di zuccheri e grassi. Anche sull’attività fisica sono troppo indulgenti, permettendo ai bambini di essere sedentari. Per quanto riguarda il fumo gli studi notano una maggiore propensione dei nonni a fumare in presenza dei bambini rispetto ad esempio ai genitori.
“Le evidenze indicano – concludono gli autori – che i nonni hanno un impatto negativo sui fattori di rischio dei nipoti”.

Ansa