Alitalia: Tarlazzi, approccio commissari condivisibile

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I commissari straordinari dell’Alitalia hanno adottato “un approccio condivisibile”, “quello che noi avevamo chiesto da tempo concentrandosi nella revisione dei costi comprimibili come quelli per il carburante, del leasing, della manutenzione, dell’information technology”. E’ quanto ha detto il segretario generale della Uil Trasporti, Claudio Tarlazzi, al termine dell’incontro con due dei tre commissari straordinari dell’Alitalia, Luigi Gubitosi e Stefano Paleari. Esprimendo soddisfazione per l’incontro, il dirigente della Uil ha sottolineato il cambiamento delle relazioni industriali. “Ora – ha detto – c’e’ un buon rapporto in discontinuita’ con la passata gestione, i commissari stanno cercando di recuperare un clima molto deteriorato”. Sulle offerte, riferisce Tarlazzi, “non ci hanno dato informazioni per motivi di riservatezza” mentre “per il nuovo piano industriale hanno detto che sono impegnati sul rafforzamento dei voli domestici e sugli internazionali. Ci hanno riferito che le prenotazioni stanno ripartendo e questo e’ un segnale importante come segnale che si sta recuperando la fiducia del mercato”. Tarlazzi ha poi mostrato apprezzamento per “la trasparenza” della nuova gestione. “Ci rivedremo il mese prossimo quando ci presenteranno il piano industriale”. “Rimane comunque – ha concluso Tarlazzi – la nostra preoccupazione per la richiesta di cassa integrazione a ‘zero ore’ per oltre 300 dipendenti di terra”. “I commissari – ha riferito Fabrizio Cuscito della Filt Cgil – stanno trattando con la Delta e il gruppo AIr France-Klm per rivedere i termini dell’alleanza per i voli sulle tratte nord atlantiche. Un primo risultato e’ gia’ arrivato con l’apertura, per tutto l’anno, del collegamento Roma-Los Angeles che ha una particolare rilevanza in connessione con la tratta Roma-Nuova Delhi perche’ ci sono passeggeri interessati a utilizzare le due tratte congiuntamente. Pur avendo chiarito che il nuovo piano industriale non prevede nuove risorse e ci si puo’ attendere solo una moderata crescita dei ricavi – ha aggiunto Cuscito – la gestione straordinaria punta sul mercato interno e internazionale senza trascurare il medio raggio che e’ oggetto di una serie di simulazioni per riuscire ad essere competitivi”.