Gentiloni non affronterà il rischio sisma alla radice

Share

di CESARE LANZA
Scommettiamo che questo governicchi o avrà un a scarsa attenzione reale, al di là delle parole – per il dramma dei terremotati e non si occuperà affatto di trovar e una tutela preventiva per le vittime delle catastrofi naturali? Ho pubblicato di recente un libello, Due o tre cose che so sulle assicurazioni, e almeno un a cosa l’ho capita. Le conseguenze delle catastrofi naturali son o un dramma ricorrente e scandaloso. Ma risolvibile. Con un a legge che renda obbligatoria l’assicurazione per la casa (così come è prevista per i rischi con – nessi agli incidenti provocati dalle auto). Ovvio che nessun a società assicurativa può farsi carico, da sola, del costo di un a polizza siffatta. È indispensabile un adeguato con – tributo da part e dello Stato. Tuttavia, i politici glissano; temono che finanziare la polizza sarebbe considerata una ennesima tassa, indiretta. Vedo che il futuro di Renzi continua ad appassionare i nostri lettori. In effetti, l’ex premier aveva detto: «Se perdo il referendum, non lascio solo il governo, mi ritiro della politica», non sembra intenzionato a dare seguito alla sua promessa . E fin qui non è una novità. Ma ora che vuol fare? Il suo disegno è chiaro: se ne sta fuori governo, scarica su Paolo Gentiloni e sulla sua ex squadra d i ministri le colpe d i tutto quello che n o n funziona, e cerca di recupera – e quella carica dirompente e quel rapporto con il Paese che aveva considerata un a ennesima tassa, indiretta . E sperperano e ma l governa – no, salvo • di front e a un’alluvione o a u n terremoto – far e promesse, m a i mantenute, alle famigli e disastrate . Ho intervistato alcun i tra i massimi, o più esperti, personaggi del mondo assicurativo: Maria Bianca Farina e Fabio Cerchiai, Camillo Candia e Andrea Battista, Alessandro Santoliquido e Giovanni Di Benedetto, Salvatore Campus e Francesco D’Addato, Paolo Masini e Andrea Amadei, Albert o Vacca e Aldo Minucci, Piero Massimo Andreoni e Maurizio Vitiello. Tutti, con parole diverse, son o d’accordo. Aggiungo che il costo di un a polizza anticatastrofe sarebbe più o men o ugual e a quello per il canone Rai. Ditemi voi: potendo scegliere, cosa preferireste?

di Cesare Lanza, La Verità

Share
Share