Chessidice in viale dell’Editoria

Share

Viacom e Cbs non si fonderanno. La famiglia Redstone ha cambiato idea. Dopo avere chiesto a Cbs e Viacom, di cui vanta la maggioranza delle azioni con diritto di voto, di esplorare possibili nozze, la holding del magnate 93enne Sumner Redstone e della figlia Shari ha deciso che per i due gruppi è preferibile una vita su strade parallele.

Viacom e Cbs, separati nel 2006 da Sumner Redstone, presidente di National Amusements, non torneranno sotto lo stesso tetto. In un comunicato la holding ha chiesto ai consigli di amministrazione delle due società di «bloccare l’esplorazione di una potenziale combinazione». A settembre i Redstone credevano «che alla luce dell’andamento del settore, una fusione sarebbe stata nell’interesse di ambo le aziende e dei loro azionisti. Allo stesso tempo, avevamo fatto pressioni a tutte e due le aziende per fare passi volti a rafforzare le loro attività» come gruppi indipendenti. Ora invece, «dopo un’analisi attenta e dopo incontri con la leadership di entrambi i gruppi, abbiamo concluso che questo non è il momento giusto per fondere le due aziende», recita la nota di National Amusements. La famiglia Redstone si dice «molto colpita» dal «piano strategico» messo in atto da Bob Bakis, amministratore delegato di Viacom. In pratica la holding scommette su una ripresa del gruppo media a cui fanno capo canali in difficoltà come Mtv e Comedy Central: «Sappiamo che Viacom ha asset incredibili che sono attualmente sottovalutati e siamo fiduciosi che con il suo nuovo team di manager, il valore di questi asset possa essere sprigionato». National Amusements loda anche Les Moonves, il ceo di Cbs, la cui performance «è eccezionalmente buona». I Redstone hanno «ragione di credere che il momento favorevole continuerà come azienda autonoma». Per questo invita Cbs e Viacom a concentrarsi «d’ora in poi su strade indipendenti».
Fox, la valutazione di Sky accettabile per gli investitori. La valutazione assegnata da 21st Century Fox a Sky è «accettabile» per gli investitori. Lo afferma Shore Capital, aggiungendo comunque di aspettarsi un rifiuto da parte degli azionisti visto che l’operazione è vista come «opportunistica» in virtù dei bassi livelli del titolo Sky e dell’attuale svalutazione causata dalla Brexit. Il broker definisce inoltre come «inutile» la condizione di inserire il valore di futuri dividendi nell’operazione. Shore sottolinea anche le crescenti probabilità con l’attuale debolezza della sterlina che i titoli britannici del settore dei media come Itv diventino oggetto di acquisizioni da parte di società statunitensi. Venerdì la 21st Century Fox ha lanciato un’offerta per il 51% di azioni di Sky che ancora non possiede per arrivare al controllo della pay tv europea. Si tratta del secondo tentativo in tal senso, dopo quello del 2011. Questa volta il magnate ha messo sul piatto 10,75 sterline per azione (12,8 euro), il 36% in più sulla chiusura delle azioni di giovedì e il 40% su quella di martedì.
Mondo Tv, prima licenza con canale statale greco per L’Isola del Tesoro. Elliniki’ Radiofonia Tileorasi, azienda radiotelevisiva di stato greca, ha acquistato una licenza per la trasmissione per due anni della serie tv L’Isola del Tesoro, coprodotta da Mondo Tv con Rai, e attualmente in onda su Rai Gulp.
Mondadori Comics, le storie dello spazio di Bonvi e Guccini. Mondadori Comics pubblica Storie dallo spazio profondo, il fumetto fantascientifico di Bonvi e di Francesco Guccini che narra le vicende di un avventuriero spaziale (alter ego del cartoonist, a cui dà la propria fisionomia) e del suo amico robot (alter ego del cantautore) in sette episodi realizzati tra il 1969 e il 1970.

Share
Share