Renzi-Merkel, vertice in casa Ferrari: bilaterale su flessibilità, Brexit e migranti

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merkel renziDall’Accademia militare di Modena, che un tempo ospitava i vertici internazionali, allo stabilimento della Ferrari. Per celebrare una delle eccellenze italiane e parlare di Brexit, Matteo Renzi aveva scelto gli stabilimenti dove si producono le Rosse, ma il terremoto nel reatino ha cambiato l’agenda del tradizionale e annuale bilaterale Italia-Germania. Tre giorni fa Renzi ha sostenuto che tutto ciò che serve per attuare il piano “Casa Italia” ce lo prendiamo da Bruxelles. Un modo per porre sul tappeto del confronto con la Commissione i costi dell’emergenza, della ricostruzione e della messa in sicurezza delle zone a rischio che, calcolatrice alla mano, potrebbero ammontare a 3-4 miliardi l’anno per vent’anni. Un tema che oggi rientrerà nel confronto tra Matteo Renzi e Angela Merkel, insieme a quello dei tempi dell’uscita di Londra dall’Europa e all’ormai consueto nodo della gestione dei migranti .
A fare gli onori di casa Sergio Marchionne che oggi sarà a Maranello per aprire le porte della palazzina disegnata e realizzata dall’architetto Massimiliano Fuksas. Bilaterale italo-tedesco al rombo dei motori e non solo del Cavallino rampante, ma anche del Toro, simbolo della Lamborghini ed eccellenza italiana da tempo in mano ai tedeschi. Prima della visita a Maranello la Cancelliera dovrebbe infatti visitare i capannoni di Sant’Agata Bolognese ora di proprietà dell’Audi. A Maranello la Merkel arriverà con una corposa pattuglia di ministri. Il programma prevede il faccia a faccia Renzi-Merkel, bilaterali tra ministri e poi riunione plenaria prima della cena.
Al vertice parteciperanno il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che incontrerà l’omologo tedesco Frank-Walter Steinmeier, il ministro dell’Interno Angelino Alfano con l’omologo Thomas De Maiziere, il ministro della Difesa Roberta Pinotti con il sottosegretario tedesco alla Difesa Ralf Brauksiepe, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che incontrerà Wolfgang Schaeuble, il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, che si confronterà con Sigmar Gabriel e il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio con l’omologo Alexander Dobrindt.

Marco Conti, Il Messaggero

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