Amazon fa causa a chi vende merce contraffatta sul suo portale

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amazon pacchiGiro di vite di Amazon contro la contraffazione. Per la prima volta, fa causa a chi vende prodotti falsificati sulla sua piattaforma. Il gigante dell’ecommerce ha avviato un’azione legale con due distinti procedimenti nello stesso tribunale dello Stato di Washington. In un caso, sono stati citati in giudizio i responsabili della vendita di una versione fasulla di Forearm Forklift, cinghia per il sollevamento di oggetti pesanti. Nell’altro, insieme all’azienda che produce gli originali, Fitness Anywhere, è stata intentata causa contro i presunti colpevoli della messa in commercio di falsi TRX Suspension Trainer, attrezzatura per il fitness.
La decisione di Amazon fa seguito ad un crescendo di lamentele avanzate da marchi piccoli e grandi sull’incremento incontrollato della contraffazione. Nel mese di luglio, ad esempio, il produttore di scarpe tedesco Birkenstock GmbH ha annunciato la sospensione delle vendite sul sito di Jeff Bezos a causa dei danni provocati da imitazioni e falsi all’azienda. Anche Apple, dal canto suo, ha denunciato la diffusione sulla piattaforma di accessori fasulli come caricabatterie e cavi.  Un’inchiesta della testata CNBC ha messo in luce, nei mesi scorsi, la gravità del fenomeno, dovuto soprattutto alla crescita dei venditori di terze parti su cui Amazon ha basato lo sviluppo del suo business. Questa strategia commerciale, che ha portato ad un aumento di introiti e vendite, ha, tuttavia, dovuto scontare il prezzo della moltiplicazione della contraffazione. Data la situazione, Amazon è stata, dunque, costretta a correre i ripari, intensificando i controlli e migliorando la tecnologia di contrasto. Per evitare – come si legge nel documento a sostegno della causa legale presentata a Washington – che l’aggravarsi del problema possa minare la fiducia di clienti, venditori e produttori nella piattaforma e causare un danno irreparabile alla reputazione dell’azienda di Jeff Bezos.

La Stampa