Il mercato dell’auto cresce in tutta Europa: +9% ad aprile

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La Svizzera unica eccezione negativa. Per il gruppo Fca (+13,6%) ennesimo incremento superiore alla media del mercato. Italia in quarta posizione mentre, al di fuori dell’Ue, frenano i mercati di Turchia e Russia

autoCresce ancora, ed è il 32° mese consecutivo, il mercato europeo dell’auto. Ad aprile le immatricolazioni di vetture nuove sono state 1.318.820, con un progresso del 9% rispetto al quarto mese del 2015. Ma Gian Primo Quagliano, presidente del Centro studi Promotor, sottolinea com il risultato acquisti una valenza ancor più positiva se si considera che la crescita riguarda non solo l’area complessiva, ma tutti i singoli mercati dell’Unione europea. Unica eccezione, all’interno dei Paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera), è la Confederazione elevetica che cede l’1%. Per trovare altre flessioni biusogna spingersi, come ricorda l’Anfia, in Turchia e Russia. Il mercato di Ankara ha avuto un andamento altalenante nel primo quadrimestre e, dopo la crescita di marzo, ad aprile si è registrato un calo del 6,5% che porta in negativo (-1,9%) il dato complessivo dei quattro mesi. Quanto alla Russia, anche aprile si è chiuso con una flessione (-8,5%) che è però meno accentuata rispetto ai tre mesi precedenti. Complessivamente il calo dall’inizio dell’anno è del 14,7%. Da notare – secondo Daniele Lazzeri di Ndg – che l’effetto del patriottismo unito a quello delle sanzioni fa sì che 9 dei 10 modelli più venduti siano prodotti in Russia.Tornando al mercato dell’Unione europea e dell’Efta, che chiude il quadrimestre con 5.251.757 consegne (+8,3%), i primi 5 mercati hanno registrato ad aprile una crescita dell’8,5% e rappresentano – spiegano all’Anfia – il 72,5% del totale delle immatricolazioni, con poco meno di 1 milione di consegne. In particolare la Germania è cresciuta dell’8,4%, la Gran Bretagna del 2%, la Francia del 7,1%, l’Italia dell’11,5% (ma è il quarto mercato continentale) e la Spagna del 21,2%.
Quagliano aggiunge che il momento positivo dei mercati europei ha premiato anche tutti i gruppi automobilistici, in progresso ad aprile con l’unica eccezione, ma su valori ridotti, di Mitsubishi. Fca registra ancora una volta un incremento superiore a quello del mercato, con 89.590 consegne (+13,6%) ed una quota che sale dal 6,5 al 6,8%. Solo il marchio Alfa Romeo chiude in negativo mentre per Fiat, Jeep e Lancia la crescita è a due cifre. In prima posizione, tra i gruppi di costruttori, si conferma Volkswagen che cresce del 5,3% e vede la quota scendere dal 26,2 al 25,4%. Andamento analogo per Psa (+5,6%) e Renault (+5,3%) mentre Ford cresce del 4% e si piazza dietro Fca e davanti a Bmw che cresce dell’11,7% e scavalca Opel (+6,6%), quasi raggiunta da Daimler che registra un progresso del21,6%. Tra le asiatiche solo Nissan (+1,2%) cresce meno del mercato, con Volvo a +9,1% mentre tutte le altre case registrano progressi a due cifre.

Augusto Grandi