Sharm El Sheik, la città fantasma: la paura allontana i turisti

Share

mare invernoDa perla del turismo a città fantasma. Difficile da riconoscere. Niente più strade affollate o spiagge prese d’assalto. Benvenuti nel nulla. Qui c’era una volta Sharm El Sheik, simbolo delle vacanze in Egitto. Più più che altrove si sente il peso della paura causata dai recenti attentati terroristici che hanno contribuito ad allontanare i viaggiatori occidentali dalle bellezze che si affacciano sul Mar Rosso. Secondo i dati dell”Agenzia Pubblica Egiziana per la mobilità e le statistiche’ nel mese di febbraio 2016 sono stati 346mila i turisti arrivati in Egitto. Un dato che, comparato con gli oltre 640mila arrivi dello stesso mese nel 2015 mostrano un calo di arrivi del 49%. A diminuire sono anche le notti che in media i visitatori trascorrono nel Paese: si è passati da un soggiorno medio di 9,2 notti a uno di 5,5 notti. I timori legati alla presenza di sostenitori dello Stato Islamico nella penisola del Sinai contribuiscono a orientare i viaggi dei turisti verso mete giudicate più sicure. Così la punta di diamante del turismo egiziano appare sempre più desolante nel suo isolamento forzato.

La Repubblica