Pasqua, in partenza quasi 10 milioni di italiani: +7.1% rispetto al 2015

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Quasi 9,7 milioni gli italiani in vacanza nei prossimi giorni secondo Federalberghi: il 91% dei quali resterà in Italia, soprattutto tra mare e città d’arte. Le grandi capitali europee assorbiranno invece il 73% dei pochi che hanno scelto l’estero.

turismo viaggiSaranno 9,7 milioni gli italiani che partiranno per le festività pasquali. Secondo le previsioni di Federalberghi ci sarà dunque un incremento del 7,1% rispetto alle vacanze di Pasqua del 2015. La maggior parte di coloro che stanno preparando le valigie resterà in Italia, solo una piccola parte andrà all’estero. Le mete preferite, per il 91% dei viaggiatori, che rimarranno in Italia, saranno il mare (29%), le città d’arte (28%) e la montagna (23%). Per l’8% di chi lascerà per qualche giorno l’Italia in testa alle preferenze troviamo le grandi capitali europee che assorbiranno il 73% della domanda, poi località marine e crociere. La permanenza media si attesterà sulle 3,5 notti con una spesa media pari a 332 euro (306 per chi resterà in Italia e di 639 per chi andrà all’estero). Il giro d’affari generato si attesterà sui 3,22 miliardi di euro, cioè il +4,5% rispetto allo scorso anno. Gli italiani in partenza preferiscono per il 31,2% andare a dormire a casa di parenti o amici (rispetto al 32,4% del 2015), seconda scelta è l’albergo (27,9% contro 26,9% del 2015), casa di proprietà (13,4% contro 15% del 2015), bed and breakfast (8,3% contro 6,4% del 2015) e appartamento in affitto (3,7% contro 4,2% del 2015). Preoccupazione per gli attentati terroristici – “C’è preoccupazione, c’è attenzione – così il consigliere dell’Enit, Fabio Lazzerini, commentando i fatti di Bruxelles e la paura del terrorismo – ma non si registrano grandi cambiamenti o cancellazioni da parte di chi aveva già prenotato le vacanze. Sarà più da monitorare la stagione estiva alle porte. Per fortuna, l’Italia, oltre alle mille caratteristiche positive di cui gode, dall’esterno è vista come un paese sicuro”. Un allarme però è arrivato dal Codacons su Roma, da sempre meta prediletta per le vacanze di Pasqua e ancor più centrale nell’anno del Giubileo: “Dopo Parigi e Bruxelles, è la città europea che più risente della paura di attentati”, ha detto il presidente dell’associazione Carlo Rienzi. A suo dire “la paura di nuovi atti terroristici sta portando una raffica di disdette di viaggi e vacanze con destinazione Roma precedentemente acquistati. Un allarme per il settore turistico della capitale, che danneggerà anche tutto l’indotto”.

Susanna Picone, Fanpage