Trenitalia, prima donna ad: è Barbara Morgante, Onesti presidente

Share

Tiziano Onesti,  presidente, e Barbara Morgante, amministratore delegato: sono i nuovi vertici di Trenitalia, la società del trasporto ferroviario del gruppo Fs

Barbara MorganteMILANO – Nuovi conducenti per Trenitalia, la società interamente posseduta dalle Ferrovie dello Stato che ha rinnovato il consiglio di amministrazione. Il board è ora composto da Tiziano Onesti, Barbara Morgante, Paolo Colombo, Marco Gosso e Maria Rosaria Maugeri. L’assemblea ha quindi designato Onesti alla presidenza della società; Morgante, amministratore delegato e direttore generale, avrà tutte le deleghe operative. Si tratta della prima donna in cabina di regia nell’azienda che gestisce il trasporto di passeggeri e merci (l’altra grande società del gruppo Fs è Rfi, che ha la rete).
Onesti, docente di economia aziendale a Roma Tre, lascerà l’incarico di componente del collegio sindacale di Ferrovie dello Stato Italiane, dettaglia una nota del gruppo. La prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione di Trenitalia è stata convocata per mercoledì 23 dicembre: Morgante, come amministratore delegato e direttore generale, avrà tutte le deleghe operative. Si troverà, tra le altre cose, ad affrontare anche la rabbia dei passeggeri che dovranno dare l’addio al biglietto chilometrico regionale.
Morgante, che è consigliere di Trenitalia dal luglio 2012, lascerà l’incarico di direttore centrale strategie, pianificazione e sistemi di Ferrovie dello Stato Italiane, che ricopre dal 2008. L’ingresso nel cda di Colombo, presidente di Busitalia, e di Gosso, amministratore delegato di FS Logistica, “conferma l’intenzione del Gruppo FS di concentrare i propri sforzi nella razionalizzazione e nell’efficientamento dei settori trasporto locale su ferro e su gomma e logistica/trasporto merci”. Completa la rosa Maugeri, che vanta esperienza nel campo del diritto civile e commerciale. Il gruppo FS Italiane “ringrazia il cda uscente e in particolare l’amministratore delegato Vincenzo Soprano per il prezioso lavoro svolto in questi anni e soprattutto per gli eccellenti risultati ottenuti nell’Alta Velocità”.

da “Repubblica”
Share
Share