Quelli che… hanno salvato la panca. Mihajlovic saldo, Garcia resta in bilico

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Pioli si è rilanciato sbancando San Siro contro l’Inter, pharm Sinisa ha chiuso l’anno al 6° posto con un Milan coraggioso e concreto in zona gol, il giallorosso non ha convinto Pallotta

AS Roma v Genoa CFC - Serie ASinisa Mihajlovic ha detto che non lo mangerà perché preferisce il salato e i brindisi. Sfumature a parte, però, a banchettare con il panettone (in senso calcistico, ovviamente) ci sarà anche lui. Altri invitati al cenone di Natale: Rudi Garcia e Stefano Pioli. Miha, Garcia e Pioli, tutti ancora accomodati sulle panchine di Milan, Roma e Lazio: chi si aspettava colpi di scena è rimasto deluso. Almeno per ora.

GARCIA: IN BILICO — Ogni fetta di panettone avrà un sapore diverso, perché i tre si sono salvati ma l’umore e le sensazioni cambiano da panchina a panchina. Il francese è quello messo peggio, anche se per un marziano che sbarca sulla Terra oggi sarebbe un paradosso: la Roma è a quattro punti dal primo posto e potrebbe persino chiudere l’andata da campione d’inverno. Ma l’abbraccio con Florenzi dopo il gol che ha sbloccato la gara col Genoa, fischiato dall’Olimpico, dice tutto. Garcia resta in bilico, perché in questi mesi non ha perso solo il gradimento dei tifosi ma soprattutto quello di Pallotta e in questo caso è più dura ricucire. La Roma ha vinto ma ha faticato, e la strada per la ripresa completa sembra ancora lunga e tortuosa: o si cambia passo, oppure l’esonero schivato sotto l’albero potrebbe diventare realtà nel 2016. Spalletti sarebbe la soluzione numero uno.

MIHA: SALDO — Più salda la posizione del tecnico rossonero, che dopo i due pareggi deludenti con Carpi e Verona ha infilato la doppietta Samp in Coppa e Frosinone in campionato. Al Matusa in particolare, è venuto fuori un Milan coraggioso, capace di rimontare dopo lo svantaggio (prima volta in stagione) e finalmente cattivo sotto porta. Un Milan più alla Sinisa insomma, ed è forse questo l’aspetto più importante della serata di ieri: Galliani probabilmente aveva già colto qualche segnale a Genova, quando aveva parlato di spartiacque. “Continuo a pensare che questa squadra valga più del sesto posto”, ha detto ieri l’ad rossonero, ed è un messaggio abbastanza chiaro per il tecnico: caro Sinisa, bisogna fare meglio con questi uomini. In effetti il terzo posto è a 7 punti, che sarebbero 3 con i punti persi con Carpi e Verona: non parliamo di voragini incolmabili. Alla ripresa dei giochi ci sono Bologna in casa e Roma all’Olimpico per chiudere il girone di andata: Miha le affronterà con Balotelli, Menez e una buona dose di fiducia in più.

PIOLI: STABILE — Sembrava quello messo peggio, ma il successo in casa dell’Inter capolista può pesare tantissimo. Certo, se chi lo ha rilanciato, come Candreva, dovesse partire a gennaio (lo vuole proprio l’Inter, che punta pure Biglia e Cataldi), le cose si complicherebbero nuovamente. Lui si dice sereno e si aspetta ben altro dal mercato invernale: “Cedere i migliori a gennaio? Io conto che la rosa venga rinforzata…”.

da “Gazzetta dello Sport”

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