Carpi-Juventus 2-3: doppio Mandzukic e Pogba, 7ª vittoria di fila, vetta a -3

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Borriello illude gli emiliani, click poi travolti dalla doppietta del croato e il sigillo del francese, autogol di Bonucci nel recupero. Dal derby in poi, i bianconeri hanno sempre vinto

juventus cuadradoLa rimonta scudetto della Juve continua: i bianconeri vincono anche in casa del Carpi per 3-2 e si portano a 33 punti, a -3 dall’Inter capolista sconfitta dalla Lazio. Agli emiliani non basta un bel gol di Marco Borriello perché la doppietta di Mandzukic e il gol di Pogba ribaltano il risultato, anche se l’autorete di Bonucci nel recupero e un ultimo giro di orologio di sofferenza mettono i brividi ad Allegri. Per i bianconeri è la settima vittoria consecutiva in campionato: dal derby col Toro in poi sono sempre arrivati i tre punti.

LA LEGGE DI MANDZUKIC — Nei padroni di casa, orfani degli infortunati Fedele, Bubnjic e Wallace, reduci dalla vittoria in Coppa Italia ai danni della Fiorentina, Castori ha puntato inizialmente su un abbottonato 5-3-2, con il solo Di Gaudio a sostegno dell’unica punta Borriello. Confermato il 3-5-2, invece, in casa Juve, dove Allegri ha mandato in avvio in campo Barzagli, Bonucci e Chiellini davanti a Buffon; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba ed Evra sulla linea mediana; con Dybala e Mandzukic in attacco. Eppure, dopo un tentativo di poco alto di Dybala (al 4′), il Carpi era passato in vantaggio, al 15′: Cuadrado ha sbagliato a centrocampo e Cofie ha servito in profondità Borriello, abile ad eludere la marcatura di Bonucci e a battere Buffon con un destro sul palo del portiere. Ma la gioia emiliana è durata appena tre minuti, quando Mario Mandzukic è salito in cattedra. Minuto 18: su un cross da destra di Cuadrado, Khedira spara su Belec, sulla respinta Mandzukic la butta dentro con una girata da applausi. Ed è sempre il croato, al 41′, a firmare il sorpasso, di testa, sfruttando al meglio un cross al bacio di Evra dalla sinistra.

BRIVIDI FINALI — Nella ripresa, c’è spazio anche per il sigillo di Pogba (al 5′), pescato con un bel lancio da Marchisio e aiutato dalla dormita di Zaccardo. Per il resto della gara i bianconeri hanno controllato il risultato, fino ai minuti di recupero, durante i quali prima Bonucci ha realizzato il più classico degli autogol e a seguire (prima del triplice fischio) Lollo ha mancato l’occasione del 3-3.

da “Gazzetta dello Sport”

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