Marchionne spinge sulle alleanze. Visita ai manager di Google, Apple e Tesla

sergio marchionne
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sergio marchionne(Repubblica) Il numero uno di Fiat Chrysler spinge sulla necessità per l’industria automobilistica di unire le forze, anche tra grandi case. Il ponte gettato verso i colossi del settore tech: visita alle grandi società californiane e incontro con gli amministratori delegati

MILANO – Sergio Marchionne non molla. Anzi, la sua convinzione sulla necessità di un consolidamento dell’industria automobilistica si è “rafforzata”. Ammettendo di capire le ragioni che possano spingere ad aver paura di un cambio così radicale per il settore, Marchionne però rilancia: “Bisogna saper assumere la leadership. Ed essere autonomi quando si prendono queste decisioni. E’ per questo che ci pagano”.

E l’amministratore delegato di Fca mostra la sua serietà sul tema facendo seguito alle sue parole: nel corso di una recente viaggio in California, ha incontrato gli amministratori delegati di Apple e Tesla, rispettivamente Tim Cook ed Elon Musk, e ha avuto l’occasione di salire a bordo di un’auto senza guidatore di Google. Durante l’ultima conference call per i risultati trimestrali di Fca, Marchionne aveva detto che se l’appello al taglio dei costi e al consolidamento non fosse stato recepito dall’industria, allora si sarebbe potuto parlare con “Apple e Google”.

Marchionne si è detto “molto colpito” di quanto fatto da Musk, il fondatore della casa che produce solo auto elettriche, anche sportive. Dell’incontro con Cook ha riferito solo l’interesse dell’amministratore delegato di Cupertino all’industria dell’auto. Secondo indiscrezione, Apple starebbe valutando l’ipotesi di realizzare una sua auto senza guidatore.

“Bisogna trovare modalità” per portare avanti il consolidamento, afferma Marchionne nel corso di un evento presso un concessionario Maserati vicino Toronto. Gli analisti sono d’accordo con lui, ma la sua ‘chiamata’ è stata respinta dall’industria. “Se ritenete che questi commenti mi tratterranno dai miei obiettivi, ho una cosa dirvi: rinforzano solo la mia convinzione che debba essere fatto. Non ho trovato nessuno che mi abbia detto che non sia vero. Neanche uno”.
Marchionne nelle settimane scorse ha spiegato nei dettagli il suo punto di vista sulla necessità di cambiare l’industria automobilistica, presentando anche un documento di 25 pagine dal titolo Confessioni di un tossico del capitale in cui illustra punto per punto perchè l’industria della quattro ruote, così come è strutturata ora, è insostenibile.

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