L’Espresso: nel semestre ricavi a 305 mln, l’utile sale a 22

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l'espresso(Repubblica) Il margine operativo lordo è ammontato a 31 milioni di euro, remedy equivalente a quello del 2014. In riduzione l’indebitamento finanziario netto consolidato, pari a 5 milioni al 30 giugno 2015 rispetto ai 34,2 milioni di fine 2014 e ai 66,8 milioni al 30 giugno 2014

Il consiglio di amministrazione del gruppo editoriale L’Espresso ha approvato la semestrale al 30 giugno 2015. Il periodo si è chiuso con un risultato netto positivo per 22,1 milioni di euro. I ricavi consolidati, 305,7 milioni, hanno registrato un calo del 5,3% rispetto al primo semestre del 2014 (322,7 milioni). I ricavi diffusionali, 109,3 milioni, hanno mostrato una flessione del 4,8% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, in un mercato che continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-9,9%).

La Repubblica, sulla base dei dati ADS (Maggio 2015), si è confermato quale primo quotidiano d’informazione per copie vendute in edicola, abbonamenti e altri canali di legge, e, sulla base dei dati Audipress (Indagine 2015/I) ha registrato 2,3 milioni di lettori giornalieri dell’edizione tradizionale. Il quotidiano conta, inoltre, 73 mila abbonati medi ai propri prodotti digitali (Repubblica+ eRepubblica Mobile). Il network dei quotidiani locali, che in base alle rilevazioni Audipress conta 2,9 milioni d lettori medi giornalieri, ha registrato un andamento delle diffusioni meno negativo di quello settoriale. Complessivamente il Gruppo conta attualmente 100 mila abbonati medi alle edizioni digitali delle sue testate giornalistiche.

I ricavi pubblicitari hanno registrato un calo del 3,7%; le tendenze sono contrastanti: se radio ed internet hanno mostrato una dinamica positiva, la raccolta su stampa riflette l’andamento ancora negativo del mercato. La radio è cresciuta del 3,5%, con una dinamica molto positiva di Radio Capital e M2O. Internet, in controtendenza rispetto al mercato, ha registrato una crescita del 2,8% sostenuta anche dal confermato posizionamento di leader diRepubblica.it, la cui Total Digital Audience ammonta a 1,6 milioni di utenti unici giornalieri, con un distacco del 21% sul secondo sito; positivo anche l’andamento dell’audience dei siti dei quotidiani locali che hanno raggiunto una Total Digital Audience media di 418 mila utenti unici giornalieri (+6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

I costi sono scesi del 6,6%, con una riduzione sostanzialmente equivalente a quella dei ricavi; sono diminuiti in particolare i costi fissi industriali, grazie al proseguimento delle attività di riorganizzazione della struttura produttiva del Gruppo, ed i costi di gestione e amministrazione, in particolare per quanto concerne i costi generali. Il margine operativo lordo consolidato è ammontato a 31 milioni, equivalente a quello del primo semestre 2014. Il risultato operativo consolidato è stato pari a 23,6 milioni, in linea rispetto a quello del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

Per area di attività, la stampa ha mostrato una buona tenuta della redditività e la radio ha registrato una crescita. Gli oneri finanziari sono scesi dai 6,5 milioni del primo semestre 2014 agli attuali 4,4, grazie alla riduzione dell’indebitamento ed al nuovo programma di finanziamento finalizzato nel corso dell’esercizio 2014. Nel corso del primo semestre 2015 è stata realizzata la cessione del canale televisivo DeejayTV a Discovery Italia, dando luogo ad una plusvalenza di 9,3 milioni. Alla luce di tutto ciò, il risultato netto consolidato è stato pari a €22 milioni, contro i 3,8 milioni nel primo semestre del 2014. L’indebitamento finanziario netto consolidato, a 5 milioni alla fine di giugno, mostra un’ulteriore riduzione rispetto ai 34,2 milioni di fine 2014 e ai 66,8 del 30 giugno 2014, grazie all’incasso del finanziamento soci concesso a Persidera

per 21,3 milioni ed agli 11,8 milioni generati dalla vendita di All Music. L’organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammontava a fine giugno a 2.276 dipendenti e l’organico medio del periodo è stato inferiore del 4,0% rispetto al primo semestre del 2014.