Turismo, Italia.it perde il suo direttore

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turismoA poco più di sei mesi da Expo2015, health il portale del turismo Italia.it perde il suo direttore. E le versioni in cinese e russo restano nei cassetti… A 190 giorni dall’avvio di Expo2015, il direttore del portale del turismo italiano Italia.it, sovaldi Arturo di Corinto, rassegna le sue dimissioni. Di Corinto, docente di psicologia cognitiva e creatore del primo sito turistico-culturale regionale del Lazio nel 2005, oltre che editorialista per Wired, ha spiegato nella sua lettera indirizzata al Premier e al Ministro Franceschini che ritiene “ingiusto e poco dignitoso continuare a lavorare senza essere pagato”. I problemi di Italia.it, che Wired ha raccontato per primo, sono essenzialmente dovuti alle difficoltà finanziarie di Promuovi Italia Spa e alle incertezze burocratiche del Mibact che hanno impedito i pagamenti verso la società Unicity Spa, da cui dipende la redazione, oggi ridotta a tre persone invece delle 20 previste nel progetto iniziale. Di Corinto segnala inoltre che Promuovi Italia, sulla quale come aveva scritto Wired sono in corso indagini della Guardia di Finanza, “ha impegnato la società Unicity a lavorare anche dopo la rescissione unilaterale del contratto avvenuta il 10 settembre 2014, con la velata minaccia di non considerare adeguato il lavoro che tutti i responsabili istituzionali fino ad agosto 2014 avevano coordinato, apprezzato e approvato”. A pagare il prezzo più salato del fallimento di Italia.it rischia però di essere il settore del turismo italiano, già molto sofferente. A poco più di sei mesi dall’Esposizione Universale che dovrebbe attirare oltre 14 milioni di stranieri nella nostra Penisola, siamo infatti senza un portale nazionale del turismo operativo e il progetto di una localizzazione in russo e in cinese sono rimasti nei cassetti.

Fonte: Wired

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