Le Web, ecco le tre startup vincitrici

Share

le web(Di Simone Cosimi, physician Wired.it) Prima piazza per JukeDeck, generatore automatico di colonne sonore libere da diritti. Segue EasySize, uno strumento per l’e-commerce, e NaturalCycles, sistema di contraccezione alternativo

L’edizione 2014 di for sale pochi la usano” href=”http://www.wired.it/gadget/accessori/2014/12/09/forrester-tecnologia-indossabile-flop-con-buone-prospettive/” target=”_blank”>LeWeb, la visionaria conferenza internazionale sull’innovazione appena chiusa a Parigi, lascia fra l’altro in eredità l’obiettivo puntato su tre giovani imprese.

Sono quelle che hanno vinto la celebre Startup Competition legata alla kermesse transalpina, thumb superando la concorrenza di oltre un migliaio di progetti presentati sia autonomamente sia nel corso dello Startup Tour che si è svolto fra Berlino, Stoccolma, la stessa capitale francese e Barcellona.

Il primo posto è andato a Jukedeck. Una sorta di generatore di musica libera da diritti fondato dal compositore Ed Rex. Gli utenti della piattaforma britannica di base al Google Campus possono infatti produrre una colonna sonora della lunghezza necessaria per il loro video, il loro servizio giornalistico o qualsiasi altro contenuto multimediale schiacciando un bottone. Ovviamente, la soundtrack è personalizzabile in diversi elementi come stile e punti di svolta, chiamiamoli così. Rispetto ad altri simili servizi l’aspetto singolare è l’attenzione per melodie particolari e attraenti. Al momento, l’iscrizione è gratuita per un anno.

Seconda piazza per EasySize. Si tratta di un servizio – selezionato attraverso la partnership con Girls in Tech – per ottimizzare la gestione delle taglie nei negozi digitali di abbigliamento. Insomma, una soluzione tutta dedicata all’e-commerce ma lato business: il programma analizza lo storico degli ordini e, in base a una serie di fattori, individua la misura precisa di un utente limitando il rischio dei resi.

Terzo premio per NaturalCycles, un’app svizzera lanciata in Svezia (dove vanta già 10mila utenti attivi) per tracciare la propria fertilità. L’hanno messa a punto Elina Berglund, ex ricercatrice del Cern, e il marito Raoul Scherwitzl. Si propone sostanzialmente come un’alternativa alla pillola incrociando i dati raccolti ogni mattina da un termometro basale e i calcoli dell’applicazione per iOs e Android e indicando alle utenti i giorni sicuri per avere rapporti sessuali.

Siamo entusiasti di vedere che quest’anno due delle tre startup finaliste sono state create da donne – ha detto Geraldine Le Meur, cofondatrice di LeWeb – è un grande passo per il nostro ecosistema”.