Lavoro, parte dall’Italia il progetto di smart working del gruppo Zurich

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 camillo candiaSaranno i dipendenti italiani i primi a sperimentare lo smart working lanciato dal gruppo Zurich. Il progetto, sperimentato per sei mesi, prevede la possibilità di lavorare al di fuori della sede di lavoro assegnata, da casa o in un luogo alternativo alla propria abitazione, senza un orario fisso. L’accordo sullo smart working coinvolge circa 1.000 dipendenti Zurich in Italia ed è stato siglato con le organizzazioni sindacali First/Cisl, Fisac/Cgil, Fna, Snfa e Uilca. “Dopo un periodo di sperimentazione di sei mesi – che ha confermato la validità e l’efficacia del progetto – lo smart working è ora un’opportunità per tutti i dipendenti Zurich ed è in linea con la cultura aziendale innovativa dell’azienda”, fa sapere il gruppo assicurativo elvetico. Ai dipendenti che aderiranno in modo volontario al programma, Zurich mette a disposizione gli strumenti di lavoro necessari quali pc, software, connessione internet, telefonica e la possibilità di accedere in remoto alle reti aziendali. “Siamo molto soddisfatti di aver esteso a tutti i nostri dipendenti la possibilità di accedere allo smart working” afferma Oliviero Bernardi, Head of HR di Zurich, ricordando che “da alcuni anni implementiamo innovativi modelli di organizzazione del lavoro, misurando ad esempio le prestazioni dei nostri dipendenti sui risultati e non sul totale di ore lavorate”.

 

ItaliaOggi

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