Lazio, trasferte d’Europa col sorriso. Pioli mette Lulic nel tridente

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Nelle quattro sfide di Europa League giocate lontano dall’Olimpico i biancocelesti non hanno mai perso, cheap segnale importante in vista della partita di giovedì contro lo Sparta Praga. Il tecnico prepara la formazione

Pioli LazioPioli prepara la sua Lazio da Europa, sildenafil in particolare quella in versione da trasferta. Una squadra dalla mentalità europea, sì, ma con un pizzico di attenzione difensiva in più rispetto al solito.
TRASFERTE D’EUROPA – Lo ha imparato bene, il tecnico biancoceleste: in Europa League tutte le sfide sono da 180 minuti, girone compreso. In sostanza, quando non si gioca all’Olimpico può andare bene anche un pareggio, possibilmente con gol. Nei quattro precedenti in questa stagione, è successo tre volte di chiudere in parità una partita fuori dall’Italia (nel restante incontro, in Norvegia con il Rosenberg, la Lazio è tornata a Roma con la vittoria per 2-0): in Ucraina contro il Dnipro, in Francia con il Saint-Étienne e in Turchia con il Galatasaray. In tutti e tre i casi la gara è terminata con il punteggio di 1-1, mentre nel ritorno all’Olimpico la Lazio ha sempre vinto segnando 3 gol. Insomma è una Lazio intelligente e sempre capace di andare a segno: un dettaglio non da poco soprattutto adesso che si è entrati nell’ottica dell’eliminazione diretta.
LULIC NEL TRIDENTE – Pioli sta lavorando per riproporre ancora una volta quel tipo di atteggiamento che ha accompagnato la squadra in queste uscite europee, quindi con un undici iniziale – almeno negli uomini – leggermente più conservativo rispetto al solito. In difesa, dunque, tornerà terzino sinistro Radu, al rientro dall’infortunio. I due centrali saranno Bisevac e Hoedt (in vantaggio su Mauricio), mentre il terzino destro sarà ancora una volta Konko. A centrocampo spazio a Parolo, Biglia e Milinkovic; davanti tocca a Candreva, Matri (entrambi tenuti a riposo nell’ultima di campionato) e Lulic, che dopo la disastrosa prova da terzino sinistro contro il Sassuolo (sostituito dopo 40 minuti), dovrà garantire corsa e polmoni al tridente d’attacco.
PROBLEMI TIFOSERIA – Intanto prosegue la tensione tra società e tifoseria, che con due comunicati ha manifestato l’intenzione di non seguire le direttive imposte dalla polizia ceca riguardo le modalità di ingresso allo stadio: “Attenzione, le forze dell’ordine locali non scherzano. Si faccia in modo che la trasferta a Praga sia solo un modo per godersi la città e la partita”, il commento dell’ambasciatore italiano a Praga, Aldo Amati.

di Marco Ercole, La Repubblica

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