Dichiarazione redditi, guida alla compilazione del 730

A partire dal 18 aprile è disponibile sul sito dell’Agenzia della Entrate la dichiarazione dei redditi precompilata. I contribuenti possono accedere all’area riservata e consultare le informazioni già inserite dal Fisco. Dal 2 maggio al 24 luglio sarà possibile fare modifiche o integrazioni e spedire la dichiarazione 730 mentre il 2 ottobre scade il termine per la presentazione del modello Redditi precompilato. Vediamo, nel dettaglio, tutte le informazioni utili per la compilazione della dichiarazione dei redditi 2017.

COME ACCEDERE ALLA DICHIARAZIONE – Per visualizzare il proprio modello 730 o il modello Redditi, basta entrare nell’area riservata del sito delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it e inserire il nome utente, la password e il pin dei servizi online dell’Agenzia. Anche quest’anno è possibile accedere direttamente on line alla propria dichiarazione precompilata non solo con le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, ma anche con il Pin rilasciato dall’Inps, tramite il Sistema pubblico per l’identità digitale (Spid) e con le credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema Informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica amministrazione (NoiPA). Infine, i contribuenti possono accedere alla dichiarazione precompilata utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi.

COSA FARE – Innanzitutto bisogna verificare se si ha bisogno di abilitarsi per accedere alla precompilata con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate o con le altre credenziali. Una volta abilitati si potrà accedere alla propria dichiarazione precompilata e visualizzare la homepage. Dopo aver scelto il proprio modello di dichiarazione (730 o Redditi web Redditi online), si potrà controllare direttamente i dati precompilati e, se sono completi, accettare la dichiarazione e inviarla; in caso contrario, si potrà modificarli e/o integrarli prima dell’invio.

SCADENZE – Dal 2 maggio al 24 luglio sarà possibile fare modifiche o integrazioni e spedire la dichiarazione 730. Il 30 giugno è l’ultimo giorno utile per il versamento di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi. Il 31 luglio ultimo giorno utile per il versamento, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi.

Il 2 ottobre ultimo giorno utile per comunicare al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore. Sempre il 2 ottobre scade il termine per la presentazione del modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730. Il 25 ottobre ultimo giorno utile per presentare un modello 730 integrativo, possibile solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata. La presentazione può essere fatta solo tramite Caf o professionista abilitato.

LE SPESE DETRAIBILI – Dalle detrazioni per le gite scolastiche, a quelle per gli acquisti di farmaci online, fino alle spese di istruzione non universitarie e a quelle funebri. E ancora, agevolazioni per le spese scolastiche, school bonus e detrazioni sui contributi versati alla badanti. Sono queste alcune delle voci detraibili nella dichiarazione dei redditi 2017 presenti nella circolare 7/E/2017 pubblicata dall’Agenzia delle Entrate e dalla Consulta nazionale dei Caf. Da quest’anno si arricchisce la sezione sulle spese sanitarie che è possibile detrarre.

In particolare, entrano nella dichiarazione precompilata sia le spese per l’acquisto di farmaci presso farmacie e parafarmacie, sia le spese sanitarie sostenute per le prestazioni di ottici, psicologi, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari di radiologia medica e strutture autorizzate a fornire i servizi sanitarie ma non accreditate. Spazio anche alle spese veterinarie comunicate da farmacie, parafarmacie e veterinari e alle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei condomini, comunicate dagli amministratori di condominio.

AdnKronos