Carpi-Atalanta 1-1: apre Kurtic, risponde Verdi su rigore

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La squadra di Reja sblocca il risultato con lo sloveno al 52′, doctor ma al 75′ Borriello regala un rigore alla sua ex squadra, che pareggia i conti dal dischetto

verdi carpiNiente da fare, la maledizione continua. Carpi e Atalanta fanno 1-1 e confermano il momento difficile (eufemismo): il primo non vince da 7 partite (4 pari, 3 sconfitte), la seconda da 12. Ma il risultato, se serve qualcosa a Reja soprattutto a livello psicologico, è abbastanza inutile a Castori, che vede allontanarsi ulteriormente la distanza dal quart’ultimo posto.
POCO GIOCO — Primo tempo povero di tutto, gioco ed emozioni. Il Carpi, più offensivo del solito con due punte di ruolo, fa la partita, l’Atalanta, schierata col solito 4-3-3 ma senza Papu Gomez (costola rotta), si limita a controllare. L’occasione migliore è di Lasagna che, lanciato da Mbakogu, si allunga troppo il pallone e permette a Sportiello un’uscita senza problemi. Reja punta molto sui due esterni e in effetti Diamanti, più che D’Alessandro, fa movimento continuo spaziando da destra a sinistra. Ma la squadra fatica a costruire e si accontenta di scegliere il basso profilo. Carpi e Atalanta si dividono anche le proteste per presunti rigori: contatto Romagnoli-Pinilla al 19’ e Gagliolo-Bellini al 41’. Ma l’arbitro lascia correre e fa bene.
AHI BORRIELLO — Nel secondo tempo le cose cambiano, anche se non di molto. C’è subito una paratona di Sportiello su tiro di Bianco da fuori, poi l’Atalanta passa. D’Alessandro salta lo stralunato Letizia, mette al centro, Poli non riesce ad anticipare Kurtic che mette dentro. Partita finita? Non proprio: il protagonista in negativo è Borriello che Reja manda in campo al posto di un inutile Pinilla. E’ proprio l’ex centravanti del Carpi a provocare ingenuamente il rigore tirando giù Poli. Batte Verdi, gol. E finisce col risultato più giusto.
A
di Guglielmo Longhi “Gazzetta dello Sport”
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