Terna, aumentano i ricavi: +7,8 rispetto al 2019

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Nel corso del semestre Terna (nella foto, l’a. d. Stefano Donnarumma) ha fatto registrare un miglioramento di tutti gli indicatori nonostante l’emergenza Covid-19. In particolare, nonostante il periodo di lockdown, a partire dalla fase 2 dell’emergenza sanitaria il Gruppo ha fortemente accelerato le attività realizzative, con particolare impulso nei mesi di giugno e luglio.

ricavi del primo semestre 2020, pari a 1.183,1 milioni di euro, registrano un aumento di 85,3 milioni di euro (+7,8%) rispetto al corrispondente periodo del 2019. Tale risultato è dovuto prevalentemente alla crescita delle Attività Regolate, unita al contributo delle Attività Non Regolate che riflettono in particolare l’apporto derivante dall’integrazione di Brugg Kabel AG. Nel secondo trimestre dell’anno i ricavi sono cresciuti del 9,8% a 615,6 milioni di euro (560,8 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente).

L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) del semestre si attesta a 876,0 milioni di euro, in crescita di 29,8 milioni di euro (+3,5%) rispetto agli 846,2 milioni di euro del primo semestre 2019. Tale incremento riflette da un lato il miglior risultato delle Attività Regolate derivante dall’incremento del perimetro degli asset gestiti, dall’altro il crescente contributo derivante dalle Attività Non Regolate e Internazionali, anche a seguito della citata integrazione di Brugg Kabel AG. Il dato dell’EBITDA relativo al secondo trimestre del 2020 mostra un incremento del 3,7% a 441,8 milioni di euro (426 milioni nello stesso periodo del 2019).

L’EBIT (Risultato Operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni, è pari a 573,7 milioni di euro, rispetto ai 557,5 milioni di euro dei primi sei mesi del 2019 (+2,9%).

Gli oneri finanziari netti del periodo ammontano a 39,1 milioni di euro e sono sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre 2019, beneficiando dell’efficiente gestione del debito nel periodo.

Il risultato ante imposte si attesta a 534,6 milioni di euro, in aumento di 15,9 milioni di euro rispetto al primo semestre 2019 (+3,1%).

Le imposte del periodo sono pari a 155,0 milioni di euro, in aumento di 4,7 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2019 (+3,1%). Il tax rate si attesta al 29,0%, sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre 2019.

L’utile netto di Gruppo del periodo si attesta a 377,5 milioni di euro, in crescita di 10,9 milioni di euro rispetto ai 366,6 milioni del primo semestre del 2019 (+3,0%). Nel secondo trimestre, l’utile netto ha registrato un incremento del 5,7% a 190,9 milioni di euro (180,6 nello stesso periodo del 2019).

La situazione patrimoniale consolidata al 30 giugno 2020 registra un patrimonio netto attribuibile alla capogruppo pari a 4.166,0 milioni di euro, a fronte dei 4.190,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019.

L’indebitamento finanziario netto si attesta a 8.846,4 milioni di euro, rispetto ai 8.258,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019, a supporto della crescita degli investimenti.

Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nei primi sei mesi del 2020 sono pari a 428,0 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto ai 396,3 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2019. Tale incremento conferma la grande capacità di Terna nel perseguire i propri obiettivi, nonostante la sospensione delle attività nei cantieri determinata dalle condizioni restrittive legate all’emergenza Covid-19. Tra i principali interventi del periodo, finalizzati allo sviluppo, al rinnovo e alla sicurezza della rete, si segnalano l’entrata in esercizio dell’elettrodotto Benevento III-Pontelandolfo; l’avanzamento dei cantieri per l’interconnessione elettrica Italia-Francia; il riassetto della rete elettrica in alta tensione in Sicilia, nell’Alto Bellunese e dell’area metropolitana di Napoli. Nel corso del primo semestre del 2020, inoltre, sono proseguite le attività di rinnovo di linee aeree e del macchinario di stazione, con sostituzione di circa 1.000 km di linee.

dipendenti del Gruppo, a fine giugno 2020, sono pari a 4.668, in crescita di 378 unità rispetto al 31 dicembre 2019. Tale incremento è riconducibile alla politica di rafforzamento delle competenze e allo sviluppo del business Non Regolato, con l’ingresso di nuove risorse a seguito dell’acquisizione di Brugg Kabel AG, realizzata lo scorso 29 febbraio.

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