Pizza Hut rivoluziona la ricetta

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Nuovo impasto e ingredienti per il prodotto di punta

Il cambiamento arriva dopo tre anni di studio e prove, ma perché riformulare la ricetta della voce più nota del menu di Pizza Hut? Secondo la Cnn la mossa arriva per sfuggire dalla morsa della concorrenza: Domino’s da una parte e Papa John’s dall’altra.

Dieci anni fa Domino’s (presente anche in Italia) aveva fatto una scelta analoga, mandando in pensione una ricetta per la pizza che aveva quasi mezzo secolo di storia; la catena ha poi puntato sulla tecnologia, sul marketing e campagne pubblicitarie accattivanti, su metodi di ordinazione creativi capaci di spingere sull’acceleratore delle vendite. Così lo scorso anno ha superato per la prima volta Pizza Hut, nonostante un numero inferiore di negozi. «La consegna è ciò che il consumatore vuole e Domino’s lo fa meglio», ha spiegato alla Cnn Stephen Dutton, analista all’Euromonitor International. «Quando sei seduto sul divano di casa a guardare Netflix pensi a Domino’s».

Negli ultimi cinque anni la società fondata nel 1960 dai fratelli Tom e James Monaghan è cresciuta di quasi il 50% arrivando ad inaugurare il ristorante numero 16.000 a inizio 2019. E l’espansione non si ferma: la catena di pizzerie ha annunciato 2.350 negozi negli Stati Uniti entro il 2028.

Per contrastare la crescita di Domino’s, Pizza Hut ha recentemente attivato un nuovo servizio negli States: accanto alla consegna a domicilio – parte importante del business della catena – c’è la consegna della birra. Pizza Hut ha pure sviluppato dei sacchetti isolanti progettati per mantenere le pizze in consegna più calde. «I nostri clienti si aspettano un’esperienza di consegna di alto livello», ha rilevato Marianne Radley, chief brand officer di Pizza Hut osservando che il lancio della birra nel mix dell’offerta della catena ha «alzato la posta».

Ora arriva la rivoluzione della ricetta. «Pizza Hut ha una ricca storia di prodotti per cui siamo conosciuti, e l’Original Pan Pizza è certamente in cima alla lista», ha dichiarato Radley. «Reinventare la nostra più iconica voce del menu è solo un altro modo in cui mostriamo ai nostri clienti che, come azienda, siamo i primi sulla pizza e non diventeremo mai compiacenti quando si tratta di gusti».

Taste is the king è un mantra da Pizza Hut. E come ha spiegato Penny Shaheen, senior director del reparto innovazione e strategia, l’azienda ha ben presente le aspettative dei suoi clienti, per questo «abbiamo messo molte energie e passione nel perfezionamento di questa amata pizza».

Italia Oggi – di Maicol Mercuriali

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