Chernobyl, si completa messa in sicurezza. Cerimonia per traslazione arco, forte contributo Italia

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Cerimonia, alla presenza della autorità ucraine, degli Ambasciatori G7 e della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (Bers) e per celebrare il completamento dell’operazione di traslazione del arco di acciaio che per i prossimi 100 anni manterrà in sicurezza il reattore 4 della centrale, interessato dall’incidente del 1986

davide-la-ceciliaSolenne cerimonia a Chernobyl alla presenza della massime autorità ucraine, degli Ambasciatori G7 e della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (Bers), per celebrare il completamento dell’operazione di traslazione del gigantesco arco di acciaio che per i prossimi 100 anni manterrà in sicurezza il reattore 4 della centrale, interessato dall’incidente del 1986. “Si tratta della struttura mobile più grande mai realizzata finora, a cui l’Italia ha fornito un notevole contributo in termini finanziari e dal punto di vista scientifico-tecnologico” ha affermato l’Ambasciatore d’Italia a Kiev, Davide La Cecilia. “Alla realizzazione della struttura che fa parte del New Safe Containment, ha contributo l’impresa Cimolai di Pordenone che, presso il proprio stabilimento, ha creato le strutture in acciaio ad alta resistenza che compongono l’arco, alto 110 metri e avente un peso complessivo di circa 30.000 tonnellate”. Assai rilevante il contributo della Bers e della Comunità internazionale anche dal punto di vista finanziario. “L’Italia”, ha aggiunto La Cecilia, ” ha contributo negli anni alla messa in sicurezza del sito di Chernobyl con una somma che si aggira intorno ai 100 milioni di euro, versati ai fondi ad hoc istituiti dalla Bers“.

RaiNews

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