Lilt informa: quest’anno 1,5 mln di screening seno non fatti

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“Con il lockdown e la paura di poter contrarre il virus, molti pazienti hanno rinviato interventi, visite e terapie. Si stima che non siano stati eseguiti oltre un 1 milione e mezzo di screening senologici: questo ci costerà caro, sia in termini di nuove diagnosi che di spesa sanitaria”. Lo ha affermato il presidente Nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt), Francesco Schittulli, nel corso della conferenza stampa al ministero della Salute per il lancio della campagna ‘Nastro Rosa 2020’, alla quale ha partecipato anche il ministro Roberto Speranza. “Per questo motivo – ha aggiunto Schittulli – credo che quest’anno la nostra consueta iniziativa ‘Lilt For Women – Campagna Nastro Rosa’ necessiti della massima amplificazione: il tumore della mammella continua ad essere il ‘big killer’ delle donne e sebbene sia una malattia sempre meno letale, a livello d’incidenza continua invece a crescere, colpendo anche donne più giovani, nella fascia 30-35 anni. In questo contesto, che conta circa 55.000 nuove diagnosi ogni anno, la prevenzione non deve essere trascurata; allo stesso modo non dobbiamo dimenticare di prenderci cura dell’esercito di oltre 800.000 donne in Italia che hanno vissuto l’esperienza del cancro al seno”.
    La campagna di quest’anno, che sfrutta l’iconografia della sveglia che segna l’ora per ricordare l’appuntamento con la visita senologica, vede coinvolta la giornalista Rai Benedetta Rinaldi, già vicina alla Lilt in qualità di coordinatrice nazionale della Consulta Femminile Lilt. Grazie alla campagna ‘Nastro Rosa’ per tutto il mese di ottobre sarà possibile sottoporsi a visite senologiche gratuite presso le associazioni provinciali Lilt e presso i circa 400 ambulatori attivi sul territorio nazionale, dove si daranno anche consigli e materiali informativi, compreso l’opuscolo dedicato. 

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