Errore: “SACE lavora al fianco delle imprese italiane, sostenendole sul mercato indiano”

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“L’India è tra le economie più interessanti per l’export italiano, con un tasso di crescita del Pil elevato, anche se ha registrato un lieve rallentamento nel 2019 rispetto al quinquennio precedente (in cui l’economia è cresciuta a una media del 7,7% tra il 2014-18), segnando un +4,2%”. Così il Presidente di SACE Rodolfo Errore, nella foto, intervenendo all’Indo Italian High Level Dialogue l’evento digitale organizzato dall’Associazione Italia India per la cooperazione tra i due paesi. “In questo contesto SACE lavora al fianco delle imprese italiane, sostenendole sul mercato indiano”, aggiunge. “Con un portafoglio di operazioni di oltre 800 milioni di euro e ulteriori 450 milioni di nuovi progetti allo studio in una gamma diversificata di settori industriali (infrastrutture ferroviarie, acciaio, macchinari per l’industria alimentare, petrolchimico e energie rinnovabili), l’India è il secondo mercato di riferimento in Asia per noi”.
Negli ultimi anni SACE ha avviato importanti iniziative volte a costruire relazioni commerciali stabili con alcuni dei principali gruppi industriali e finanziari indiani con la finalità di incrementare i flussi di import dall’Italia, soprattutto quelli relativi alle PMI.
“Il nostro programma di Push Strategy va proprio in questa direzione: attraverso di esso abbiamo garantito linee di credito a importanti player indiani (Reliance, Srei e Shiram), che operano in settori diversificati ad alto potenziale per le filiere del Made in Italy, per un valore complessivo di oltre 610 milioni di euro”. Il programma, frutto di un nuovo approccio proattivo a sostegno della diplomazia economica, mira ad aumentare le quote di export nei mercati emergenti ad alto potenziale dove il Made in Italy è attualmente sottorappresentato.
Nell’ambito della Push Strategy “SACE organizza anche eventi di business matching per far incontrare acquirenti e potenziali esportatori italiani. I prossimi per il mercato indiano ci saranno a dicembre e nel primo trimestre del 2021”.
“Un’operatività che portiamo avanti con successo di cui elemento chiave è il nostro ufficio di Mumbai, attivo dal 2011, che svolge un ruolo importante nell’identificazione delle controparti di maggiore interesse per le aziende italiane. E ci tengo a sottolineare che SACE è stata la prima ECA europea a essere presente nel Paese con un ufficio internazionale, un’avanguardia di cui siamo fieri”.

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