Condorelli, il re dei torroncini, ricordato con una statua. Presente Leo Gullotta

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Una statua in una pubblica piazza a Belpasso per il “re” dei torroncini, simbolo della sicilianità nel mondo. Diciassette anni dopo la sua morte, il paese alle falde dell’Etna rende omaggio al Cavaliere del lavoro Francesco Condorelli. Sabato pomeriggio alle 18 la scopertura di una statua in suo onore, alla presenza, tra gli altri, dell’attore Leo Gullotta (testimonial storico dell’azienda). E così in piazza Stella Aragona a Belpasso ci sarà l’opera realizzata dallo scultore Salvatore Alibrio a ricordare la figura di un uomo che con la tenacia e l’estro che contraddistingue tanti siciliani è riuscito dal nulla a creare un colosso dolciario conosciuto e apprezzato oltre i confini del paese di Martoglio. Condorelli riuscì a creare il suo brand dopo avere sperimentato una nuova formula di lavorazione dei dolciumi e un’esperienza a Istria. “Ho appreso tutto con umiltà”, ripeteva – e poi pian piano riuscì a creare con una formula tutta sua un torrone morbido. Un piccolo pezzo di artigianato dolciario.
Gli inizi non furono facili raccontava Condorelli nella sua biografia, assieme ai suoi familiari si alzava all’alba per aprire la pasticceria talvolta per vendere solo qualche caffè, poi passò ai dolci, alle mandorle, ma la svolta arrivò tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta proprio con i torroncini, la cui formula è tuttora segreta.

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